Obbligo di raccolta e pulizia, multe fino a 500 euro
Lugnano – Il Comune di Lugnano in Teverina ha introdotto una nuova ordinanza in materia di decoro urbano per contrastare il problema delle deiezioni canine nei centri abitati del territorio comunale. L’iniziativa, firmata dal Sindaco Alessandro Dimiziani, prevede misure vincolanti per i proprietari di cani, con l’obiettivo di preservare la pulizia degli spazi pubblici e tutelare l’ambiente urbano.
L’ordinanza stabilisce in modo esplicito l’obbligo per chi conduce un cane, anche temporaneamente, di provvedere alla raccolta immediata degli escrementi solidi lasciati dall’animale in qualsiasi spazio pubblico o aperto al pubblico. Ciò include strade, marciapiedi, parchi, aree verdi, piazze, giardini e tutti gli spazi urbani accessibili alla cittadinanza.
Contestualmente, è previsto anche l’obbligo di portare con sé strumenti adeguati per la rimozione e lo smaltimento delle deiezioni. Tali strumenti comprendono, in particolare, palette e sacchetti specifici. L’inottemperanza a queste prescrizioni sarà soggetta a sanzioni amministrative, con multe che potranno variare da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.
Lugnano
Oltre alla gestione delle feci, l’ordinanza interviene anche sulle deiezioni liquide. In particolare, il provvedimento impone a chi è responsabile dell’animale di detergere con acqua o con sostanze pulenti non nocive eventuali urine, soprattutto se depositate in corrispondenza di accessi a esercizi commerciali, ingressi condominiali, portoni di abitazioni private o arredi urbani.
La misura è stata studiata per intervenire in maniera puntuale su situazioni che generano frequenti segnalazioni da parte dei cittadini e che contribuiscono a compromettere l’immagine complessiva del decoro urbano. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di favorire comportamenti più rispettosi degli spazi comuni e della convivenza civile tra residenti, commercianti e visitatori.
Sono previste alcune deroghe ai nuovi obblighi. In particolare, l’ordinanza esenta i cittadini non vedenti accompagnati da cani guida, le persone con disabilità motoria che si muovono con l’ausilio di ausili tecnici per la deambulazione, e le unità cinofile appartenenti alle forze dell’ordine mentre sono impegnate in attività di servizio.
L’amministrazione comunale, attraverso questo intervento normativo, ha inteso ribadire che la presenza di animali domestici negli spazi pubblici deve essere compatibile con la tutela del bene collettivo. Il provvedimento rappresenta una risposta concreta a numerose segnalazioni di incuria che, nel tempo, hanno interessato il centro storico e le aree verdi del Comune.
A rafforzare l’efficacia dell’ordinanza, è prevista l’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Municipale, che avrà il compito di vigilare sull’osservanza delle nuove regole e contestare le eventuali infrazioni. L’intervento s’inserisce all’interno di un piano più ampio che l’amministrazione sta elaborando per la cura e la valorizzazione dello spazio urbano, con particolare attenzione alla qualità della vita e al rispetto degli standard igienico-sanitari.
Il Comune ha anche annunciato che procederà a breve con una campagna informativa destinata alla cittadinanza, per promuovere la conoscenza delle nuove disposizioni e incoraggiare comportamenti virtuosi. Il messaggio che si intende trasmettere è quello di una responsabilità condivisa nella gestione degli animali da compagnia, che comporta non solo diritti, ma anche doveri verso la collettività.
La regolamentazione sulle deiezioni canine non rappresenta una novità assoluta nel panorama normativo italiano, ma con questa ordinanza Lugnano in Teverina si allinea in modo deciso alle best practices già adottate da altri comuni, puntando su un’azione preventiva e dissuasiva più incisiva.
Il Sindaco ha scelto uno strumento amministrativo per intervenire su un fenomeno che, pur ritenuto secondario rispetto a temi più complessi, influisce significativamente sulla vivibilità quotidiana e sulla percezione di ordine pubblico. Con questo atto, l’amministrazione intende marcare un cambio di passo nel rapporto tra cittadino e ambiente urbano, ridefinendo i confini del comportamento civile nello spazio collettivo.
I cittadini, da parte loro, sono ora chiamati ad adottare una condotta più attenta e rispettosa, nella consapevolezza che ogni gesto incide sulla qualità della vita di tutti. Il rispetto delle nuove regole sarà anche un banco di prova per la capacità della comunità di collaborare attivamente nella cura del proprio paese.

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