Al via la 9ª edizione del festival musicale più sostenibile
Green Music – È iniziata la nona edizione del Festival Internazionale Green Music, manifestazione che unisce paesaggi naturali e musica dal vivo, con un cartellone che copre l’intera estate e si concluderà il 17 novembre. L’Umbria diventa il fulcro di un evento che coinvolge oltre 40 comuni, accogliendo più di 200 artisti da quattro continenti in oltre 100 concerti, tutti a ingresso gratuito e a impatto ambientale nullo.
L’esordio del festival è avvenuto a Montefalco, nel suggestivo scenario del Bosco di San Fortunato, con una performance dell’Oscar Movies Ensemble dedicata alle più celebri colonne sonore cinematografiche. Il concerto ha registrato il tutto esaurito, attirando oltre un centinaio di spettatori, immersi tra gli alberi e le atmosfere mistiche del luogo. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Montefalco, ha voluto sottolineare l’importanza della valorizzazione culturale e spirituale del territorio, in occasione della celebrazione di San Fortunato, patrono storico della città.
L’intero festival è il frutto della visione del Maestro Maurizio Mastrini, ideatore e direttore artistico dell’evento, che ha costruito un format unico in Italia, combinando musica e tutela dell’ambiente. Le location scelte per i concerti comprendono vigneti, boschi, parchi e borghi medievali, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva a stretto contatto con la natura.
Tra le esperienze più attese figurano i concerti all’alba, le performance al tramonto, le serate a lume di candela con l’iniziativa Candlemusic, i teatri di paglia e gli appuntamenti di Suoni e Sapori, che uniscono musica e degustazioni di prodotti locali. Ogni appuntamento è studiato per rispettare l’equilibrio dei luoghi ospitanti, promuovendo un turismo consapevole e sostenibile.
Il prossimo concerto si terrà il 13 giugno presso il Castello di Postignano, nel territorio del Comune di Sellano, con la partecipazione del pianista dominicano Carlos Vargas. L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia. Il giorno seguente, il 14 giugno, il Parco Rocolo a Piegaro accoglierà il Mefitis Quartet per un’esibizione a lume di candela.
Il programma, articolato su tutto il territorio regionale e non solo, prevede tappe nei principali centri umbri come Norcia, Orvieto, Passignano sul Trasimeno, Montone e Castiglione del Lago. Ad arricchire il cartellone, la partecipazione di artisti di rilievo tra cui Luca Barbarossa, Stefano Fresi, Tony Esposito, Alessandro Haber e il direttore d’orchestra spagnolo José Cuenca.
Il festival non si limita all’Umbria: il 17 novembre, infatti, è previsto un evento conclusivo alla Carnegie Hall di New York. Un concerto che porterà lo spirito del Green Music oltreoceano, consolidando l’internazionalità della rassegna e promuovendo il patrimonio musicale e naturale italiano all’estero.
La filosofia del Green Music si fonda sull’accessibilità e sulla sostenibilità. Tutti i concerti sono gratuiti, a zero impatto ambientale, e pensati per valorizzare luoghi di particolare pregio storico, culturale o paesaggistico. Le esibizioni si svolgono senza palchi invasivi, con l’uso di strumenti acustici o amplificazioni leggere, nel rispetto dell’ambiente circostante.
L’edizione 2025 si conferma come la più articolata di sempre. L’aumento delle tappe e il numero crescente di partner istituzionali e internazionali dimostrano la crescente attrattività del progetto. Alla base del successo, la capacità di coniugare musica di qualità con la promozione del territorio, coinvolgendo amministrazioni locali, artisti di fama e un pubblico sempre più ampio e variegato.
Il Green Music si è ormai affermato come punto di riferimento tra gli eventi culturali estivi italiani, riuscendo a rinnovarsi ogni anno con proposte artistiche originali e un format che privilegia la lentezza, il silenzio e l’ascolto consapevole.
Per conoscere il programma completo, le località coinvolte e le modalità di partecipazione agli eventi, è possibile consultare il sito ufficiale del festival. Le prenotazioni sono aperte e molti appuntamenti, come di consueto, registrano rapidamente il tutto esaurito.
Con il Green Music, l’Umbria torna al centro dell’attenzione culturale, trasformando il proprio paesaggio naturale in un palcoscenico diffuso e condiviso, dove la musica diventa linguaggio universale e strumento di dialogo tra le culture.

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