Due bronzi per le ammiraglie maschile e femminile a Plovdiv
Canottaggio – Cinque medaglie complessive per la Nazionale Italiana di Canottaggio agli Europei Assoluti di Plovdiv, in Bulgaria, competizione che segna l’apertura del nuovo ciclo internazionale guidato dal Direttore Tecnico Antonio Colamonici. L’Italia conclude la manifestazione continentale con due argenti, tre bronzi e un bilancio positivo nelle prove di vertice.
Nella giornata conclusiva, la squadra italiana ha conquistato due terzi posti nelle specialità dell’otto con timoniere, sia maschile che femminile, che si sono aggiunti ai tre podi già ottenuti nelle giornate precedenti.
L’otto femminile composto da Clara Guerra, Elisa Mondelli, Stefania Gobbi, Giorgia Pelacchi, Silvia Terrazzi, Kiri English-Hawke, Laura Meriano e Alice Codato, con il timoniere Emanuele Capponi, ha chiuso al terzo posto alle spalle di Gran Bretagna e Romania, al termine di una gara condotta con regolarità e solidità tecnica.
Subito dopo, è toccato all’otto maschile salire sul podio, completando una prova compatta e ben strutturata. Il bronzo è arrivato grazie alla prestazione di Davide Comini, Salvatore Monfrecola, Francesco Pallozzi, Alfonso Scalzone, Giovanni Abagnale, Alessandro Gardino, Nunzio Di Colandrea, Giovanni Codato, con alla barra il timoniere (non indicato nel comunicato). Anche in questo caso, i rivali più forti sono stati Gran Bretagna e Romania, che hanno occupato rispettivamente primo e secondo posto.
Canottaggio
Le due ammiraglie completano il bottino azzurro in terra bulgara, che comprende anche due medaglie d’argento conquistate nei giorni precedenti dal due senza femminile e maschile. Nella gara femminile, Laura Meriano e Alice Codato hanno ottenuto il secondo posto in una regata combattuta fino agli ultimi metri, mentre nel settore maschile a salire sul secondo gradino del podio sono stati Nunzio Di Colandrea e Giovanni Codato, in un arrivo serrato alle spalle dell’equipaggio britannico.
A completare il medagliere tricolore ci ha pensato Giacomo Perini, impegnato nel singolo paralimpico PR1. Il canottiere azzurro ha chiuso al terzo posto, conquistando un bronzo di valore nella categoria riservata agli atleti con disabilità fisiche, confermando il suo livello competitivo già espresso negli anni passati.
Il totale di cinque medaglie ottenuto dalla rappresentativa italiana rappresenta un buon esordio stagionale nella prima competizione internazionale del quadriennio olimpico, che vedrà il suo culmine nei Giochi di Parigi 2024. Il bilancio, che comprende due argenti e tre bronzi, è stato raggiunto senza successi assoluti, ma con piazzamenti costanti nelle finali A.
Gli Europei Assoluti di Plovdiv hanno visto la partecipazione di gran parte delle nazionali europee con gli equipaggi principali, in vista delle prossime tappe del calendario internazionale che porteranno alla qualificazione olimpica. In questo contesto, le prestazioni italiane sono state regolari e competitive, in particolare nei settori di punta.
I risultati delle ammiraglie indicano una buona coesione dei gruppi, composti da atleti già collaudati e nuovi innesti. Nel gruppo femminile, atlete come Gobbi, Pelacchi e Terrazzi hanno confermato la propria esperienza internazionale, mentre tra gli uomini si segnala il ritorno su buoni livelli di Giovanni Abagnale e la solidità del giovane Gardino.
Anche nel due senza, le coppie Meriano-Codato e Di Colandrea-Codato hanno mostrato buona affinità tecnica e ritmo di gara, tenendo testa alle formazioni più esperte e navigando nelle posizioni di testa lungo tutto l’arco delle regate.
Per la Federazione Italiana Canottaggio, la manifestazione ha rappresentato anche un banco di prova per verificare lo stato di forma generale e affinare le strategie in vista dei prossimi eventi. Tra questi, i Campionati Mondiali, in programma nel corso dell’anno, rappresentano un altro punto cruciale per il cammino azzurro.
La prestazione del singolista paralimpico Giacomo Perini, inoltre, conferma la continuità del settore pararowing, che in passato ha garantito medaglie e risultati di alto livello alla squadra azzurra. Il suo bronzo rafforza le prospettive per il futuro prossimo anche in ambito paralimpico.
Con il termine degli Europei Assoluti 2025, il gruppo italiano proseguirà ora la preparazione in vista dei prossimi impegni internazionali, puntando a consolidare le formazioni più competitive e a integrare gradualmente nuove soluzioni tecniche. Il primo step della stagione si chiude così con un bottino incoraggiante e indicazioni utili in vista degli appuntamenti decisivi del quadriennio.

Commenta per primo