Soccorso escursionista 89enne affaticato sul Monte Tezio

Escursionista ferita e persona dispersa salvate dal SASU

Intervento del SASU vicino alla Parete Bellucci alle 13:00

Soccorso escursionista – Un escursionista di 89 anni è stato soccorso oggi poco dopo le 13:00 sul Monte Tezio, in Umbria, a causa di un improvviso malessere dovuto a un forte stato di affaticamento. L’intervento, effettuato dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (SASU), si è reso necessario mentre l’uomo si trovava nei pressi della Parete Bellucci, una zona particolarmente impervia dell’area montana.

La chiamata di emergenza è giunta al SASU nella prima parte del pomeriggio. La squadra, composta da tecnici e personale sanitario specializzato, si è rapidamente attivata per raggiungere il luogo indicato. Grazie alla conoscenza del territorio e alla prontezza nell’organizzazione delle operazioni, i soccorritori hanno localizzato in breve tempo l’escursionista, che presentava segni evidenti di spossatezza e difficoltà motorie.

Una volta raggiunto, i sanitari presenti sul posto hanno proceduto alla valutazione delle sue condizioni. Dopo aver escluso problemi immediati di natura traumatica, il personale ha iniziato le manovre di primo soccorso, monitorando costantemente i parametri vitali e somministrando le cure necessarie per stabilizzare la situazione. L’uomo, pur cosciente, mostrava chiari segni di esaurimento fisico che non gli permettevano di proseguire in autonomia il rientro.

Conclusa la fase iniziale di assistenza medica, l’escursionista è stato posizionato su una barella portantina, attrezzatura standard in dotazione al SASU per operazioni in zone non raggiungibili da mezzi ordinari. Il trasporto è avvenuto a piedi lungo il sentiero più accessibile, con l’ausilio del personale specializzato, che ha curato ogni fase del recupero per garantire sicurezza e rapidità negli spostamenti.

Soccorso escursionista

Il tratto di discesa fino al mezzo fuoristrada è stato affrontato con la massima cautela. La morfologia dell’area circostante la Parete Bellucci ha richiesto una particolare attenzione, sia per la presenza di dislivelli che per la natura scoscesa del terreno. Una volta raggiunto il veicolo del Soccorso Alpino, il paziente è stato trasferito a bordo e accompagnato fino al punto d’incontro stabilito con l’ambulanza del servizio sanitario 118.

Lì ad attenderlo c’era l’equipe medica, pronta a prendere in carico l’anziano per effettuare gli accertamenti clinici necessari e proseguire con l’assistenza sanitaria presso la struttura ospedaliera competente. Le condizioni dell’uomo, secondo quanto comunicato dagli operatori intervenuti, non destavano particolare preoccupazione al momento del passaggio di consegne, ma si è ritenuto opportuno sottoporlo a ulteriori controlli per escludere complicazioni legate all’età e allo sforzo fisico sostenuto.

Il Monte Tezio, situato a nord di Perugia, è meta frequente di escursionisti e appassionati di trekking per la sua rete di sentieri e i panorami che offre. Tuttavia, le sue caratteristiche ambientali, con tratti in forte pendenza e zone rocciose, richiedono una preparazione adeguata anche per chi è abituato all’attività fisica in montagna. L’episodio odierno conferma l’importanza della presenza costante di presìdi di emergenza e della tempestività d’intervento da parte delle strutture competenti.

Il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria continua a garantire il monitoraggio delle principali aree escursionistiche della regione, offrendo supporto in situazioni di emergenza con personale altamente qualificato. Ogni operazione, come quella svolta oggi sul Monte Tezio, rappresenta il risultato di una collaborazione consolidata tra tecnici, medici e volontari, che operano in sinergia per garantire la sicurezza degli utenti della montagna.

L’episodio si è risolto senza ulteriori criticità grazie alla rapidità di intervento e alla corretta gestione delle procedure. Il coordinamento tra il SASU e il servizio sanitario regionale ha consentito un trasporto efficiente dell’escursionista fino ai soccorsi avanzati. Le autorità raccomandano, soprattutto alle persone in età avanzata, di pianificare con attenzione ogni uscita in montagna, evitando di affrontare percorsi impegnativi in solitaria e senza adeguato supporto.

Al termine delle operazioni, il Soccorso Alpino ha ripristinato le proprie dotazioni e lasciato la zona, che non ha presentato ulteriori situazioni di emergenza nel corso della giornata. Le attività escursionistiche nell’area del Monte Tezio sono proseguite regolarmente.

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