Ultimi dettagli per la 57ª edizione della Corsa all’Anello
Il centro storico di Narni si prepara a ospitare il culmine della 57ª Corsa all’Anello, con le ultime rifiniture in corso per il tradizionale Corteo Storico in programma sabato sera e la competizione equestre prevista per domenica. L’intero borgo umbro è in fermento in vista dell’ultimo fine settimana dell’evento, che coinvolgerà cittadini, appassionati e turisti.
Il Grande Corteo, ispirato alla processione religiosa celebrata nel 1371 per San Giovenale, patrono della città, partirà alle ore 21 da Piazza dei Priori. L’ordine di sfilata seguirà quello d’arrivo della passata edizione: aprirà Fraporta, seguita da Santa Maria e infine Mezule, accompagnate dall’associazione organizzatrice della Corsa all’Anello.
L’itinerario si snoderà per le strade principali, i vicoli e le piazze, avvolto dal ritmo cadenzato di musici e tamburini. Saranno circa mille i partecipanti in costume, ciascuno con abiti storici che riproducono figure istituzionali, formazioni militari, cavalieri, artigiani, rappresentanti delle arti e membri di nobili famiglie medievali.
Lo spettacolo si annuncia solenne e scenografico, con l’obiettivo di offrire una rappresentazione filologicamente accurata e coinvolgente del tardo Medioevo narnese. La serata sarà la cornice ideale per il grande sforzo dei tre Terzieri – Fraporta, Mezule e Santa Maria – che da mesi lavorano alla preparazione di ogni dettaglio, dagli abiti alla coreografia, fino alla gestione logistica della sfilata.
Il giorno successivo, domenica, sarà invece il momento dell’attesa gara al Campo de li Giochi, dove i cavalieri dei Terzieri si sfideranno per conquistare l’anello, riconoscimento che decreterà il Terziere vincitore del 2025. La manifestazione eleggerà inoltre il miglior cavaliere dell’edizione, sulla base della precisione e velocità nell’infilare l’anello a cavallo.
L’evento rappresenta il punto di arrivo di settimane di celebrazioni, eventi collaterali, mostre e rievocazioni storiche che hanno coinvolto tutta la città e attratto un vasto pubblico. Il Comitato organizzatore ha lavorato per garantire un’edizione curata sotto ogni aspetto, anche in termini di sicurezza e accessibilità per il pubblico atteso.
Con le sarte all’opera per gli ultimi ritocchi ai costumi e gli organizzatori impegnati nel coordinamento tecnico, Narni si appresta a vivere due giornate che uniranno tradizione, spettacolo e competizione, mantenendo viva una delle rievocazioni storiche più sentite del centro Italia.

Commenta per primo