Perugia, via libera al rendiconto 2024: saldo positivo

Perugia, via libera al rendiconto 2024: saldo positivo
foto archivio

Approvato con 19 voti favorevoli, avanzo da 24 milioni

Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato nella seduta del 28 aprile 2025 il rendiconto per l’esercizio finanziario 2024. Con 19 voti favorevoli e 10 astensioni, il documento è passato al termine della presentazione da parte dell’assessora al bilancio Alessandra Sartore. Il rendiconto, che raccoglie conto economico, bilancio patrimoniale e flussi di gestione, evidenzia un saldo positivo di 164 milioni di euro e un avanzo di amministrazione disponibile per investimenti pari a 24 milioni di euro.

Le entrate complessive registrate ammontano a 301.643.977,58 euro. La voce più rilevante è rappresentata dalle entrate tributarie, pari a 147.667.799,15 euro, che costituiscono il 48,95% del totale. Seguono i trasferimenti correnti per 22.075.360,98 euro (7,3%), le entrate extratributarie con 33.548.845 euro (11,12%) e le entrate in conto capitale pari a 56.616.333,19 euro (17,77%). Le risorse derivanti da riduzioni di attività finanziarie raggiungono i 6.180.774,55 euro (2,04%), mentre i prestiti accesi ammontano a 7.760.774,55 euro (2,5%). Non risultano attivate anticipazioni di cassa. Infine, le entrate per partite di giro e conto terzi totalizzano 30.794.090 euro (10,20%).

A queste risorse si aggiungono 10,3 milioni di euro derivanti dal recupero dell’evasione fiscale. La gestione dei residui e l’applicazione prudenziale del fondo crediti di dubbia esigibilità hanno richiesto particolare attenzione. Quest’ultimo ha subito un incremento di un milione di euro rispetto al 2023, senza compromettere la solidità complessiva della gestione finanziaria.

Sul fronte delle spese, il bilancio consuntivo segnala un utilizzo di 277 milioni di euro, confermando una riduzione significativa nel ricorso all’indebitamento, che si è mantenuto stabile. Il dettaglio delle uscite evidenzia una distribuzione coerente con le priorità dell’ente.

Alla missione “Servizi istituzionali, generali e di gestione” sono stati destinati 48.387.940,75 euro (17,46%). Per la giustizia sono stati spesi 48.996,99 euro (0,02%), mentre all’ordine pubblico e sicurezza sono andati 7.313.757,37 euro (2,64%). L’istruzione ha beneficiato di 22.113.500,77 euro (7,98%) e la cultura di 7.241.936,13 euro (2,61%). Sport, giovani e tempo libero hanno assorbito 3.518.320,01 euro (1,27%), mentre il turismo ha ricevuto 848.253,26 euro (0,31%).

L’assetto del territorio e l’edilizia abitativa sono stati finanziati con 6.077.012,34 euro (2,19%), e l’ambiente ha ricevuto 57.158.596,99 euro (20,63%). Trasporti e mobilità hanno ottenuto 54.444.787,80 euro (19,65%), mentre al soccorso civile sono stati dedicati 2.892.310,04 euro (1,04%). Le politiche sociali e familiari hanno beneficiato di 28.500.945,08 euro (10,29%), la tutela della salute ha ricevuto 810.466,49 euro (0,29%) e lo sviluppo economico 1.272.897,01 euro (0,46%). Il servizio del debito pubblico ha comportato una spesa di 5.663.511,28 euro (2,04%), mentre le partite di giro ammontano a 30.794.090,02 euro (11,11%).

Sono stati inoltre registrati 59,3 milioni di euro per nuovi investimenti, 43,38 milioni per il fondo pluriennale vincolato, relativo a opere in corso, e 6,449 milioni di avanzo vincolato. La gestione della tesoreria ha mostrato un saldo di cassa positivo, grazie a un sistema di pagamento delle fatture anticipato rispetto ai termini previsti, con impatti positivi sulla liquidità generale dell’ente.

Durante il dibattito consiliare, il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha evidenziato come il bilancio attesti una continuità virtuosa rispetto al passato. Ha però criticato la comunicazione pubblica su presunti “ritrovamenti” di fondi per 28 milioni di euro, considerandola fuorviante rispetto alla reale natura delle risorse, spiegata invece in sede tecnica come legata a crediti e progetti precedenti.

Il consigliere Edoardo Gentili (Forza Italia) ha parlato di un consuntivo a metà, con una parte dell’attuale avanzo riconducibile a scelte amministrative della precedente consiliatura. Ha condannato la diffusione social di informazioni sui fondi ritrovati, ritenendola strumentale e poco rispettosa delle sedi istituzionali. Gentili ha chiesto di destinare le risorse liberate a misure di contenimento della pressione fiscale, citando le spese per cancelleria, tassa di soggiorno e utilizzo di spazi pubblici.

Marko Hromis (Partito Democratico) ha ringraziato l’assessora e gli uffici, sostenendo che il bilancio sia frutto di un lavoro rigoroso nella gestione dei residui e del fondo crediti. Secondo Hromis, la nuova amministrazione ha impresso un metodo innovativo e concreto, con risultati che si traducono in 28 milioni di euro aggiuntivi da destinare a servizi e miglioramenti per la cittadinanza.

Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) ha descritto la manovra come il risultato di un’azione amministrativa lungimirante. Ha ribadito che i fondi liberati non sono il frutto del caso, ma di una precisa valorizzazione del patrimonio pubblico e di una gestione attenta. Ha aggiunto che le risorse ora disponibili potranno affrontare nuove sfide senza compromettere l’equilibrio dei conti.

Il consigliere Nicola Paciotti (PD) ha affermato che il metodo seguito dall’attuale amministrazione porterà benefici nel lungo periodo. Ha sottolineato che la solidità del bilancio deriva sia dal lavoro delle amministrazioni precedenti sia dalle recenti scelte politiche, orientate a sbloccare risorse prima vincolate. In particolare, ha criticato l’eccessiva prudenza della precedente gestione nel costituire il fondo crediti, che aveva limitato l’uso di risorse disponibili.

Federico De Salvo (Anima Perugia) ha riconosciuto la positività dell’eredità ricevuta, chiedendo però di evitare interpretazioni di parte sulle risorse liberate. Ha sottolineato l’importanza di riconoscere tali risultati come espressione di competenza amministrativa, indipendentemente dall’appartenenza politica. Sul tema fiscale, De Salvo ha sostenuto che un aumento selettivo delle imposte è giustificato se destinato a migliorare i servizi pubblici.

La consigliera Margherita Scoccia ha annunciato l’astensione, motivata dalla natura condivisa del bilancio in esame, frutto di investimenti ereditati. Ha espresso l’auspicio che le risorse individuate vengano utilizzate in modo efficace, in risposta alle necessità del territorio.

Lorenzo Falistocco (Alleanza Verdi Sinistra) ha elogiato le competenze della giunta e la capacità di gestione delle tempistiche per l’approvazione del rendiconto. Ha indicato come elemento tecnico centrale il rispetto delle scadenze consiliari, che ha consentito l’analisi dettagliata delle risorse e l’identificazione di ulteriori margini finanziari. Secondo Falistocco, la giunta ha saputo unire pragmatismo e visione, assicurando un bilancio solido e orientato allo sviluppo.

L’approvazione del rendiconto 2024 da parte del Consiglio comunale sancisce quindi la chiusura di un esercizio caratterizzato da equilibrio economico, buona gestione della spesa e significativa capacità di investimento. Il documento conferma l’impegno dell’amministrazione a mantenere sotto controllo l’indebitamento e a destinare le risorse disponibili al miglioramento dei servizi, ponendo le basi per nuove progettualità a vantaggio della città.

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