Nel borgo umbro prosegue “Il Cantiere della Lettura”
Proseguono a Lugnano in Teverina le attività legate al progetto “Il Cantiere della Lettura”, iniziativa sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, che continuerà a coinvolgere la comunità locale fino a novembre 2025. Dopo l’avvio delle prime iniziative nel mese di marzo, il calendario di aprile è stato arricchito da un nuovo laboratorio denominato “Libri liberati”, dedicato alla trasformazione creativa dei libri ormai destinati al macero.
Il laboratorio “Libri liberati”, curato da Francesca Capalti, già nota per le sue collaborazioni con la Biblioteca comunale di Lugnano, si propone di dare nuova vita ai volumi dismessi attraverso la realizzazione di manufatti artistici. Gli appuntamenti, completamente gratuiti e aperti a persone di ogni fascia d’età, puntano a valorizzare il riuso e la fantasia come strumenti di inclusione e partecipazione culturale.
Il percorso creativo offerto dal laboratorio include svariate tecniche manuali che spaziano dalla produzione di oggetti decorativi per la casa come centrotavola, alla realizzazione di colonne scenografiche ispirate all’architettura religiosa, passando per murales realizzati con parole e immagini di libri non più utilizzabili, fino ad arrivare a installazioni floreali e arredi urbani temporanei per spazi pubblici.
Uno degli obiettivi principali di questo laboratorio è la preparazione di materiali che andranno a comporre l’allestimento del borgo in occasione della serata conclusiva del Premio letterario “Città di Lugnano”, prevista per sabato 28 giugno. In quella circostanza, il centro storico sarà decorato con creazioni realizzate con le pagine di vecchi libri, trasformate in ornamenti simbolici per accogliere i finalisti del concorso.
Accanto a questa iniziativa, proseguono anche le attività del Circolo dei lettori, già coinvolto fin dallo scorso mese in percorsi di lettura e narrazione. Nell’ambito del laboratorio “Io sono libro”, partito nel mese di marzo, lettori volontari di ogni età stanno partecipando a momenti di confronto e interpretazione dei testi.
A maggio prenderanno il via anche gli appuntamenti di lettura ad alta voce, raccolti sotto il titolo “La biblioteca parlante”, che costituiranno la fase di preparazione alla performance pubblica prevista anch’essa per la serata finale del Premio. Durante l’evento del 28 giugno, i partecipanti daranno vita a una lettura corale di estratti tratti dai libri finalisti, offrendo così una restituzione pubblica delle attività svolte nei mesi precedenti.
Parallelamente al lavoro sul territorio, il progetto “Il Cantiere della Lettura” sta continuando a rafforzare anche l’offerta della Biblioteca comunale, che nel mese di aprile ha visto un potenziamento sia del patrimonio librario sia delle dotazioni tecniche a disposizione dell’utenza. L’obiettivo è quello di consolidare un luogo di aggregazione culturale permanente, capace di stimolare la partecipazione attiva della cittadinanza, in particolare delle nuove generazioni.
L’intera iniziativa si inserisce in un quadro di rilancio della promozione alla lettura nel territorio, con un approccio che coniuga tradizione, innovazione e sostenibilità. Il riuso dei libri, al centro del laboratorio “Libri liberati”, rappresenta in questo senso un’azione concreta che unisce educazione ambientale, espressione artistica e valorizzazione del patrimonio culturale.
Le attività di “Il Cantiere della Lettura” sono pensate per essere accessibili e inclusive, e vengono svolte con regolarità presso la Biblioteca comunale e altri spazi del centro storico di Lugnano in Teverina. Tutti gli appuntamenti sono promossi anche tramite i canali istituzionali del Comune e attraverso i profili social dedicati all’iniziativa, in particolare la pagina Facebook ufficiale.
La continuità del progetto fino a novembre 2025 consente di programmare un ampio ventaglio di eventi e laboratori futuri, mantenendo alta l’attenzione sulla lettura come strumento di crescita personale e comunitaria. La combinazione tra creatività, riuso e promozione culturale si sta rivelando un efficace motore di coinvolgimento per la cittadinanza, che partecipa numerosa agli appuntamenti proposti.
In attesa delle prossime tappe previste nei mesi estivi e autunnali, il lavoro avviato con “Libri liberati” e gli altri laboratori segna un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete di pratiche virtuose che coinvolgono lettori, operatori culturali e amministrazione locale in un progetto condiviso di valorizzazione culturale e sociale del territorio.

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