Fiamme in una casa abbandonata a Ponte d’Oddi, indagini in corso
Un incendio si è sviluppato nella serata di lunedì 7 aprile all’interno di un edificio abbandonato situato lungo la strada principale di Ponte d’Oddi, a Perugia. Le fiamme, visibili già dalle 21, sono state notate da alcuni passanti, che hanno contattato il 112 dopo aver visto fumo uscire dalla struttura fatiscente, da tempo segnalata per la presenza di occupanti irregolari. Lo scrive oggi il Messaggero dell’Umbria.
All’interno dell’edificio si trovava un uomo di 59 anni, di origine marocchina, che ha riportato problemi respiratori causati dall’inalazione di monossido di carbonio. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma l’uomo è stato comunque sottoposto a ulteriori accertamenti clinici.
Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, provenienti da Madonna Alta e corso Cavour, insieme alla polizia e ai soccorritori del 118. Dopo l’intervento di messa in sicurezza e spegnimento, gli agenti hanno identificato l’uomo che ha ammesso di aver vissuto per un periodo nella casa. A seguito delle prime verifiche, è scattata la denuncia per incendio colposo e invasione di edificio, ipotizzando che l’incendio sia stato causato da un tentativo di riscaldamento improvvisato o da un mozzicone di sigaretta non correttamente spento.
Secondo quanto riferito da alcuni residenti, l’uomo si trovava in uno stato di alterazione psicofisica, probabilmente legato all’assunzione di alcol. La sua permanenza nell’edificio sarebbe stata continuativa e non isolata: da tempo, infatti, sono state notate altre presenze nello stesso stabile, con movimenti sospetti registrati nelle settimane precedenti all’incendio.
La casa abbandonata, visibilmente degradata e parzialmente ricoperta da edera, era già stata segnalata più volte alle autorità per la presenza di persone senza fissa dimora e altri soggetti che, secondo gli abitanti della zona, avrebbero utilizzato lo stabile anche per attività illecite. Sui muri dell’edificio sono presenti numerose scritte riconducibili all’attività di writer.
Le indagini proseguono per accertare la dinamica esatta dell’incendio e verificare se vi fossero altre persone presenti al momento dei fatti. Al momento, l’edificio è stato posto sotto controllo, ma resta il problema del recupero e della messa in sicurezza delle numerose strutture in stato di abbandono presenti nel quartiere.

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