Presidente Umbria annuncia denuncia e richiesta risarcimenti
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha dichiarato di essere oggetto di una campagna denigratoria condotta soprattutto attraverso canali digitali. L’esponente civica, a capo di una coalizione di centrosinistra, ha reso noto che intende presentare formale denuncia presso la polizia postale nella giornata di lunedì, per contestare contenuti ritenuti offensivi, minacciosi e con connotazioni sessiste, rivolti sia alla sua persona sia all’istituzione che rappresenta.
Secondo quanto riferito dalla stessa Proietti, si procederà anche con l’avvio di azioni legali volte a ottenere risarcimenti per i danni all’immagine e alla reputazione. Gli eventuali importi riconosciuti saranno destinati in beneficenza.
Le espressioni offensive sarebbero emerse in seguito al dibattito politico legato alla manovra regionale sui conti della sanità, che ha portato all’emersione di un disavanzo nei bilanci. La presidente ha affermato che il livello dello scontro ha superato la soglia del confronto politico ordinario, assumendo toni verbali che definisce violenti e inaccettabili.
Proietti ha inoltre evidenziato che le esternazioni più gravi provengono da esponenti istituzionali, tra cui alcuni sindaci e parlamentari. In merito, ha chiesto che il dibattito pubblico torni entro i limiti di un confronto democratico e ha ribadito di non lasciarsi condizionare o intimidire da tali condotte.
L’iniziativa legale è parte di un’azione più ampia con cui la presidente intende tutelare la propria funzione e riaffermare il rispetto delle istituzioni.

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