Saluto istituzionale a Perugia, temi su autonomie locali e diritti
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha aperto i lavori dell’Assemblea Nazionale di Ali con un intervento rivolto alle autorità e ai rappresentanti istituzionali presenti. Ha espresso gratitudine al presidente di Ali, Roberto Gualtieri, e al presidente regionale Massimiliano Presciutti per aver scelto la città come sede dell’incontro.
Nel suo discorso ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra istituzioni e della tutela dei valori costituzionali. Ha evidenziato come le città possano crescere preservando la propria identità storica e culturale, elemento essenziale per una visione consapevole del futuro.
La sindaca ha richiamato l’urgenza di rafforzare il ruolo degli enti locali, sottolineando come comuni, province e regioni siano fondamentali nella gestione delle politiche pubbliche. Ha definito le città come luoghi di sperimentazione per risposte locali a problemi globali, citando le riforme istituzionali, il cambiamento climatico e la coesione sociale tra le priorità da affrontare.
Un tema centrale del suo intervento è stato l’emergenza abitativa. Ferdinandi ha denunciato la riduzione dei fondi governativi per gli affitti, sottolineando le difficoltà che molte persone affrontano nel garantire il diritto alla casa. Ha poi posto l’attenzione sulla parità di genere e sulla violenza contro le donne, ricordando due vittime di femminicidio e sollecitando azioni concrete per contrastare il fenomeno.
Ha proposto di riconsiderare l’educazione affettiva nelle scuole, invitando a trattare il tema con un approccio concreto e non ideologico. Ha ribadito che il punto comune tra le diverse sfide è il coinvolgimento attivo della cittadinanza, elemento essenziale per la solidità della democrazia.
Nel concludere, la sindaca ha auspicato che l’assemblea possa stimolare un dibattito su un maggiore coinvolgimento delle autonomie locali nei processi decisionali nazionali. Ha sottolineato l’importanza di restituire fiducia nella politica, affinché sia percepita come un valore condiviso e non un’imposizione.
Infine, ha invitato i partecipanti a scoprire Perugia, citando una frase di Aldo Capitini impressa su uno dei punti panoramici della città: “Perugia sta, senza l’incombere di nulla altro che del cielo”. Ha concluso esprimendo l’auspicio che questo cielo possa rappresentare un buon presagio per il lavoro dell’assemblea.

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