Sindaca Dada Ferdinandi al Festival Amministrazione Condivisa

Sindaca Dada Ferdinandi al Festival Amministrazione Condivisa

Ferdinandi: partecipazione e comunità per il futuro di Perugia

Sindaca Dada Ferdinandi –  La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha aperto il Festival dell’Amministrazione Condivisa e dei Beni Comuni, sottolineando l’importanza di una politica partecipata e vicina ai cittadini. Durante il suo intervento, ha ringraziato Labsus e tutti gli organizzatori per aver promosso un evento capace di stimolare una riflessione sul ruolo delle istituzioni e dei cittadini nel governo della città.

“Occasioni come questa ci spingono a ripensare le nostre democrazie e i sistemi amministrativi”, ha dichiarato Ferdinandi. “Sono cresciuta nella città di Aldo Capitini, che ha fatto della partecipazione il fulcro del suo pensiero. Credo sia essenziale interrogarsi su come rendere la politica più accessibile e orizzontale, superando modelli di governance verticali”.

La sindaca ha evidenziato il recente accordo siglato tra il Comune di Perugia e l’Università degli Studi di Perugia, volto a sviluppare un nuovo percorso di partecipazione civica. “Vogliamo andare oltre strumenti e momenti partecipativi, affinando un metodo stabile di governo basato sul coinvolgimento attivo dei cittadini”, ha spiegato.

Ferdinandi ha poi ripercorso le tappe del suo mandato, iniziato con l’idea di una “cura” per la città, mutuata dalla sua precedente esperienza di psicoanalista. Ha raccontato di aver visitato le 54 frazioni del territorio, raccogliendo direttamente istanze e necessità della popolazione. “Le risposte più efficaci emergono dall’ascolto delle esperienze concrete e dalla varietà dei contesti territoriali”, ha affermato.

Il programma elettorale che ha portato alla vittoria della coalizione guidata da Ferdinandi è stato costruito con il contributo di oltre 500 cittadini, strutturato su 15 tavoli tematici. “Abbiamo voluto restituire dignità ai territori, garantendo una governance che parta dal basso. Con l’iniziativa ‘Vince la partecipazione’, la nostra amministrazione intende rendere questo approccio strutturale”, ha aggiunto.

Un altro punto affrontato dalla sindaca riguarda l’utilizzo delle risorse del PNRR. Ha evidenziato come le progettualità imposte dall’alto possano rivelarsi inefficaci senza un coinvolgimento diretto delle comunità. “I Comuni, spesso soggetti a tagli, devono stringere alleanze con il terzo settore e le associazioni, elementi imprescindibili per costruire politiche territoriali adeguate”.

A tal fine, l’amministrazione di Perugia sta sperimentando co-progettazione e co-programmazione, strumenti che permettono una gestione più efficace delle risorse e delle iniziative locali. Ferdinandi ha sottolineato l’importanza di superare il ciclo di disillusione tra cittadinanza e istituzioni, puntando sulla creazione di “case della partecipazione”, spazi fisici di confronto e dialogo. “Dobbiamo riportare la politica tra le persone, renderla viva, concreta, capace di rispondere ai bisogni collettivi”, ha dichiarato.

Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni, spesso distanti dalle istituzioni. “Vogliamo attrarre i giovani, dimostrando loro che la politica può essere un’esperienza inclusiva e trasformativa”, ha concluso Ferdinandi. “Il cammino è appena iniziato, ma con il supporto della cittadinanza possiamo costruire un modello innovativo di partecipazione per Perugia”.

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