Consiglieri di minoranza denunciano falsità e scelte dannose
I consiglieri di opposizione dell’Assemblea legislativa umbra hanno lanciato un duro attacco alla maggioranza regionale, denunciando un presunto incremento delle tasse motivato da informazioni fuorvianti. Tesei, Melasecche (Lega), Agabiti, Pace, Giambartolomei (FDI), Romizi, Pernazza (FI) e Arcudi (TP-UC) hanno affermato che l’amministrazione sta ingannando i cittadini per giustificare un aumento fiscale che colpirà in modo significativo sia i residenti che le imprese.
In una nota congiunta rilasciata dopo una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni, i consiglieri hanno sostenuto che l’attuale Giunta stia cercando di risolvere la propria incapacità amministrativa attraverso l’approvazione di una manovra finanziaria priva di fondamenti concreti. Secondo loro, l’aumento delle imposte non avrebbe ragioni valide, se non la necessità di accumulare un surplus di bilancio che non sarà destinato alla sanità, ma ad altre aree come il trasporto pubblico e l’istruzione.
“Peggio degli incapaci ci sono solo i bugiardi,” hanno dichiarato i consiglieri, evidenziando che la manovra approvata non sarebbe supportata da documenti adeguati. Hanno criticato l’uso di una relazione di un consulente privato costata 165 mila euro, ritenuta parziale e omissiva, in quanto non ha incluso dati che contraddicono la narrazione della Giunta. “È inaccettabile che, nonostante le nostre richieste di accesso ai rapporti, ci sia stata negata la trasparenza e che i documenti siano stati forniti solo alla stampa,” hanno aggiunto.
I consiglieri di opposizione hanno messo in discussione il deficit di bilancio dichiarato dalla Giunta, che ammonta a oltre 240 milioni di euro, sostenendo che, alla luce di documenti ufficiali redatti dal Ministero dell’Economia, questo deficit si ridurrebbe a soli 34 milioni. Hanno anche fatto riferimento a stime riguardanti il payback farmaceutico e le spese per i presidi sanitari, suggerendo che la Regione potrebbe persino chiudere il bilancio sanitario in attivo per 14 milioni di euro nel 2024.
“Chi governa ha il dovere di fornire verità e trasparenza,” hanno proseguito i consiglieri, criticando la maggioranza per aver generato allarmismi ingiustificati riguardo a un presunto commissariamento della sanità. “Invece di cercare fondi come abbiamo fatto noi in passato senza aumentare le tasse, l’attuale Giunta ha scelto la via più semplice: quella di gravare i cittadini con tasse elevate,” hanno affermato.
I consiglieri hanno sottolineato che, nonostante i proclami di coraggio della maggioranza, si stia manifestando una mancanza di onestà intellettuale nell’ammettere l’incapacità di gestire la situazione. Hanno messo in guardia sul fatto che le decisioni fiscali in atto potrebbero compromettere il futuro di molte famiglie e imprese umbre, portando la regione a diventare una delle più tassate d’Italia.
“Faremo tutto il possibile per impedire che gli umbri paghino le conseguenze della loro incompetenza,” hanno concluso i rappresentanti dell’opposizione. “Non permetteremo che questa maggioranza continui a perseguire strategie dannose per il nostro territorio. La scelta di aumentare le imposte è la più facile, ma avrà ripercussioni devastanti per il benessere economico della nostra comunità.”
La situazione rimane tesa in Umbria, con i cittadini preoccupati per le implicazioni delle politiche fiscali attuate dalla Giunta. L’opposizione promette di vigilare attentamente e di opporsi fermamente a qualsivoglia decisione che possa danneggiare ulteriormente la crescita e lo sviluppo della regione.

E’ vero che “peggio degli incapaci ci sono i bugiardi”. Ed è probabilmente per questo che il numero di cittadini che non vanno a votare cresce di volta in volta.