Biancorossi in campo alle 20.30 per consolidare la classifica
Di Gianluca Drusian
Non è la stessa cosa giocare una partita come il derby dell’Umbria e poi giocare contro il Pineto. Ma, i tre punti in palio sono gli stessi e valgono nella stessa maniera per cui trovare i giusti stimoli per arrivare al successo dovrà essere la chiave di volta da recuperare per i giocatori biancorossi.
Tanto più se si considera che, il Perugia ha iniziato il suo cammino in campionato soltanto da poche giornate e con l’arrivo sulla panchina del tecnico Cangelosi per cui non dovrebbe mancare tra gli undici biancorossi la freschezza atletica e la voglia di dimostrare ancora qualcosa di buono al pubblico che tifa per loro da tutta un’ intera stagione.
Nella sua intervista a mezzo stampa della vigilia, il mister biancorosso si è mostrato ottimista. In fondo ci sarebbe ancora qualcosa da dire in questo campionato dove le posizioni in zona play-off potrebbero essere ancora indefinite tranne che per le primissime posizioni di testa mentre un risultato tondo potrebbe chiudere matematicamente il discorso play-out quando mancano cinque giornate al termine.
Un pò anche per questi motivi, il tecnico biancorosso, ha voluto sottolineare come sia la fase offensiva quella che dovrà dimostrare qualcosa in più.
Infatti, dopo aver sistemato la squadra in termini di solidità e di fiducia nei propri mezzi, Cangelosi si è voluto soffermare sul fatto che in avanti occorrerà mettere in campo più coraggio se si vorrà ottenere quanto sembrava impossibile poche settimane or sono.
E la frecciata del mister è ricaduta su tre possibili elementi che dovranno essere in grado di dare quel contributo ritenuto fondamentale anche per la tipologia di gioco che si intenderà proporre.
Quei giocatori menzionati dal mister, Seghetti e Kanoutè in particolare ma anche Montevago il quale sta soffrendo troppo la mancanza del goal, saranno molto probabilmente quella soluzione che permetterà al Perugia di dimostrarsi nella sua nuova veste e nel raggiungimento del traguardo ora prefissato.
Tuttavia, da segnalare ancora una volta la assenza di Angella, Lewis ed anche Leo per la difesa e Bartolomei per il centrocampo.
Di contro, sul terreno del Curi scenderà in campo quella che può essere considerata la vera sorpresa del campionato.
52 punti in classifica e sesta posizione in graduatoria, la formazione allenata da Tisci, profondo conoscitore ed ammiratore di Cangelosi per aver condiviso la stessa esperienza nello staff tecnico di Zeman quando militavano nell’Avellino, con il suo 4-3-3, nonostante alcune assenze importanti si presenterà al Curi per confermare quanto di buono fatto fino a questa fase del campionato.
E c’è da scommettere che il Pineto lo farà senza timori reverenziali di squadra cosiddetta “minore” perchè lo ha già dimostrato con altre ex grandi società e piazze, Pescara su tutte visto lo sgambetto tirato poche giornate fa alla corazzata allenata da mister Baldini.
Arbitro della gara: Lucio Felice Angelillo di Nola

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