Minacce all’ex moglie, uomo rinviato a giudizio

Minacce all'ex moglie, uomo rinviato a giudizio
foto archivio

Processo per stalking fissato al 18 giugno

Un 51enne è stato rinviato a giudizio per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Il giudice per l’udienza preliminare Angela Avila ha disposto l’avvio del processo, che si terrà il 18 giugno. L’uomo aveva inviato numerosi messaggi minacciosi alla donna, non accettando la fine della loro relazione.

Secondo l’accusa – scrive il Corriere dell’Umbria di oggi -, l’imputato non si limitava alle comunicazioni aggressive, ma si presentava ripetutamente sotto casa della vittima e nei pressi della scuola del figlio per osservarla e tentare di prelevare il bambino.

Il tribunale per i minorenni gli aveva revocato la responsabilità genitoriale e imposto di non avvicinarsi al minore e ai luoghi da lui frequentati. Nonostante ciò, avrebbe continuato a mantenere comportamenti minacciosi, tanto che il tribunale lo aveva formalmente diffidato dal persistere in tali atti.

La donna, assistita dall’avvocata Paola Pasinato, si è costituita parte civile nel procedimento. Ha denunciato di aver vissuto nella paura a causa delle continue intimidazioni dell’ex marito, il quale le aveva inviato messaggi con minacce esplicite. Tra le frasi contestate, emergono dichiarazioni come “se vengo lì faccio una strage” e “non ho più niente da perdere”. L’imputato ora dovrà rispondere in tribunale delle sue azioni. Il procedimento dovrà chiarire l’entità delle condotte e le relative conseguenze giuridiche.

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