Monitoraggio costante per garantire trasparenza e salute pubblica
Controlli inceneritore – La Giunta regionale prosegue con l’attività di monitoraggio riguardo alle operazioni di soffiatura presso l’inceneritore Bioter di Terni. La conferma arriva dall’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca, che sottolinea l’impegno continuo da parte delle autorità competenti per garantire il controllo sulle attività svolte all’interno dell’impianto.
Secondo quanto dichiarato da De Luca, la Giunta regionale ha deciso di seguire con attenzione l’evoluzione della situazione relativa alle operazioni di soffiatura, che sono state oggetto di preoccupazione da parte della comunità. A tale scopo, l’ARPA Umbria ha condotto due sopralluoghi di controllo in date specifiche, ossia il 26 febbraio e il 3 marzo 2025, durante i quali sono state verificate le operazioni di soffiatura nell’inceneritore Bioter. Queste attività consistono nel portare a pressione la caldaia dell’impianto, generare vapore e farlo circolare velocemente all’interno dei tubi per rimuovere eventuali residui accumulati.
Gli accertamenti effettuati durante i sopralluoghi hanno portato ad alcune conclusioni importanti. In particolare, è stato confermato che durante le ispezioni non sono stati trovati rifiuti all’interno dell’impianto. Inoltre, l’ARPA Umbria ha verificato che le soffiature previste siano state eseguite correttamente. Un ulteriore punto emerso dal sopralluogo del 3 marzo 2025 è che non sono stati riscontrati fumi visibili fuoriuscire dal camino E1 durante l’operazione. Tuttavia, il Sistema di Monitoraggio delle Emissioni in Continuo (SME) ha rilevato una portata di gas dal camino E1, derivante dalla combustione del metano utilizzato dai bruciatori per generare la pressione necessaria al vapore in caldaia.
Questi dati suggeriscono che le operazioni di soffiatura, pur comportando l’uso del metano per generare il vapore, non hanno provocato evidenti anomalie nell’emissione di fumi. Nonostante ciò, la Giunta regionale ha assicurato che il monitoraggio rimarrà continuo e costante, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la salute pubblica, garantendo la massima trasparenza.
Un ulteriore aspetto legato alla vicenda è il ricorso presentato dalla Regione Umbria in merito alla sentenza del TAR che ha trattato la questione delle Best Available Techniques (BAT) applicabili all’inceneritore Bioter di Terni. In data 21 febbraio 2025, la Regione ha annunciato di aver depositato un ricorso di appello presso il Consiglio di Stato, ritenendo che il riavvio dell’impianto debba essere subordinato alla conclusione del riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), finalizzato ad assicurare che l’impianto rispetti le migliori tecnologie disponibili.
Controlli inceneritore
In attesa degli sviluppi legali, la Giunta regionale continua a monitorare con attenzione il funzionamento dell’impianto Bioter, attraverso l’operato di ARPA Umbria. La finalità è quella di assicurare una gestione adeguata delle risorse e garantire il rispetto delle normative ambientali, puntando a una trasparenza totale nelle operazioni di controllo.
L’assessore De Luca ha concluso le sue dichiarazioni ribadendo l’importanza di un costante monitoraggio per tutelare sia l’ambiente che la salute dei cittadini. Il lavoro delle autorità competenti è finalizzato a mantenere sotto controllo le attività dell’inceneritore Bioter e a garantire che tutte le operazioni siano conformi alle normative vigenti, in un’ottica di sostenibilità e protezione del territorio.
La Regione continua a lavorare al fianco di ARPA Umbria e degli enti locali per garantire che tutte le procedure siano correttamente attuate, con la massima attenzione alle ricadute ambientali e sanitarie.
Riepilogo sopralluoghi ARPA Umbria
- 26 febbraio 2025: Sopralluogo presso l’inceneritore Bioter
- 3 marzo 2025: Verifica delle operazioni di soffiatura
- Risultato: Assenza di rifiuti nell’impianto, regolare esecuzione delle operazioni
- Sistema di Monitoraggio delle Emissioni ha rilevato una portata di metano dal camino E1
Prossimi sviluppi
- Appello al Consiglio di Stato in merito alle Best Available Techniques (BAT)
- Proseguimento del monitoraggio da parte della Giunta regionale e di ARPA Umbria
L’impegno della Giunta regionale e delle autorità competenti continua per garantire il rispetto delle normative e la protezione dell’ambiente e della salute pubblica.

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