Violazione degli arresti domiciliari: Disposta la custodia in carcere
Violazione – Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia hanno dato esecuzione a un provvedimento che inasprisce la misura degli arresti domiciliari trasformandola in custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, classe 1996, ritenuto responsabile di aver violato le disposizioni emesse dall’Autorità Giudiziaria.
Il 28enne era già sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di furto pluriaggravato, con un provvedimento emesso il 15 gennaio scorso. Tuttavia, in occasione di due controlli effettuati dal personale della Polizia di Stato, il giovane non è stato trovato nella propria abitazione.
Il soggetto ha inoltre accumulato diverse violazioni alle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, che prevedevano il divieto di allontanarsi senza autorizzazione dalla propria abitazione. A fronte della mancata ottemperanza al provvedimento, dell’inadeguatezza della misura meno severa e del rischio di reiterazione della condotta, su proposta di questo Ufficio, il Giudice ha deciso di aggravare la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere.
Dopo l’emissione del provvedimento, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno raggiunto l’uomo presso la sua abitazione. Successivamente alla notifica del provvedimento, il 28enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne.
Con questa decisione, l’Autorità Giudiziaria ha voluto sottolineare la necessità di garantire il rispetto delle misure cautelari e la sicurezza pubblica, evitando che comportamenti recidivi possano compromettere l’efficacia delle disposizioni giudiziarie.

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