La mozione di Laura Pernazza sul Giorno del Ricordo respinta dalla maggioranza
La mozione – Oggi, durante la seduta del consiglio regionale, Laura Pernazza, capogruppo di Forza Italia, ha richiesto l’iscrizione urgente all’ordine del giorno di una sua mozione. L’atto, focalizzato sulle iniziative da intraprendere in occasione del ‘Giorno del Ricordo’, non ha però trovato l’approvazione dell’Aula, che si è espressa con 11 voti contrari della maggioranza e 5 voti favorevoli dai consiglieri di opposizione.
Pernazza ha spiegato che l’obiettivo della mozione è impegnare la Giunta a promuovere attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del Ricordo, che si tiene il 10 febbraio di ogni anno. Le iniziative proposte comprendono collaborazioni con enti locali, istituzioni, scuole e università per diffondere la conoscenza storica degli eventi legati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Inoltre, l’atto prevede il sostegno a progetti educativi e divulgativi nelle scuole umbre, la realizzazione di eventi, convegni, mostre e produzioni audiovisive che narrino la vicenda delle foibe e dell’esodo, oltre all’istituzione e patrocinio di viaggi della memoria nei luoghi simbolo della tragedia del confine orientale. Pernazza ha anche sottolineato l’importanza di valorizzare il contributo degli esuli istriani, fiumani e dalmati alla cultura e società italiana, ricordando il loro ruolo nella ricostruzione del tessuto civile ed economico del Paese. La mozione prevede infine la condanna di ogni forma di negazionismo e revisionismo storico, promuovendo un approccio basato sulla ricerca storica e il riconoscimento delle sofferenze subite.
Pernazza ha concluso il suo intervento ricordando che, sebbene la Presidente abbia dedicato l’intervento introduttivo della seduta a questo tema, la Regione non ha effettuato iniziative specifiche per la Giornata del Ricordo.
Dall’altra parte, Letizia Michelini del Partito Democratico, ha espresso un parere negativo sulla richiesta d’urgenza per conto della maggioranza. Michelini ha evidenziato che, pur condividendo l’importanza di una riflessione approfondita sugli atti tragici che hanno segnato il Paese, non ritiene che vi sia un’urgenza dato che il Giorno del Ricordo si è tenuto il giorno precedente. Ha invece proposto di sviluppare un percorso condiviso per valorizzare sia la Giornata della Memoria sia il Giorno del Ricordo.
Eleonora Pace di Fratelli d’Italia, parlando a nome della minoranza, ha sottolineato l’importanza di discutere la mozione per giungere a un documento condiviso da tutta l’Assemblea. Pace ha spiegato che la richiesta di urgenza è stata avanzata poiché quella odierna era la prima seduta utile per affrontare questo tema importante.
La discussione in Aula ha quindi messo in luce diverse posizioni riguardo alla modalità e ai tempi di trattazione delle iniziative commemorative legate al Giorno del Ricordo. Nonostante il voto contrario della maggioranza, l’intervento ha suscitato un dibattito sull’importanza di ricordare e sensibilizzare la popolazione sugli eventi storici legati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.

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