Mega operazione a Fontivegge di Perugia, elicottero sorvola l’area
A seguito di recenti episodi criminali e su disposizione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a Perugia sono stati intensificati i controlli straordinari interforze. L’area della stazione di Fontivegge e le zone limitrofe sono state pattugliate da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il supporto di unità cinofile e un elicottero della Guardia di Finanza.
Le operazioni, mirate a contrastare microcriminalità, degrado urbano, immigrazione clandestina, reati predatori e spaccio di droga, hanno coinvolto diverse aree critiche, tra cui via Campo di Marte, via Settevalli e piazza del Bacio. Durante i pattugliamenti, due involucri contenenti hashish sono stati rinvenuti nei pressi di una panchina alla fermata degli autobus. La sostanza, per un totale di 17 grammi, è stata sequestrata.
Particolare attenzione è stata dedicata ai parcheggi del Centro Commerciale l’Ottagono e agli spazi comuni di alcuni immobili in via del Macello e via Mario Angeloni, zone segnalate per situazioni di degrado urbano. Inoltre, sono stati effettuati controlli agli esercizi pubblici, con verifiche sui clienti e sull’applicazione delle normative di sicurezza. Un cittadino straniero, identificato in un locale di via Campo di Marte e risultato irregolare, è stato trasferito in Questura per l’avvio delle procedure di rimpatrio.
Le operazioni hanno portato all’identificazione di oltre 200 persone e alla verifica del rispetto delle leggi su somministrazione di alimenti, installazione di slot machine e sicurezza sul lavoro. L’impiego dell’elicottero, con sistemi di illuminazione avanzati, ha garantito un monitoraggio dall’alto delle aree sensibili, consentendo interventi rapidi ed efficaci degli operatori a terra.
Le attività straordinarie, parte di un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati, continueranno nelle prossime settimane per rafforzare la sicurezza nel capoluogo umbro e contrastare fenomeni di criminalità.

























Ma la Polizia Locale dove era?