Gubbio, terzo ko di fila contro il Milan Futuro
Nuova battuta d’arresto per il Gubbio, che a Solbiate Arno subisce un’altra sconfitta, la terza consecutiva, contro l’Under 23 del Milan Futuro, perdendo 1-0. La rete decisiva porta la firma di Chaka Traoré, autore di un gol spettacolare nel primo tempo, che condanna i rossoblù a una situazione di classifica sempre più complessa.
La partita
Senza il tecnico Daniele Bonera, squalificato e sostituito in panchina da Alessio Baresi, il Milan Futuro domina la gara fin dalle prime battute. Il vantaggio arriva al 23′: un preciso assist di Sandri trova Traoré in area, che piazza il pallone all’incrocio dei pali, lasciando senza scampo il portiere eugubino Venturi.
Il Gubbio fatica a reagire, mostrando difficoltà nella costruzione del gioco. A inizio ripresa i giovani rossoneri sfiorano il raddoppio: al 50′, Bartesaghi colpisce la traversa con un tiro potente, mentre pochi minuti dopo Venturi si supera parando un rigore calciato da Francesco Camarda, concesso per un fallo di Stramaccioni su Jimenez.
Il portiere del Gubbio si conferma decisivo anche successivamente, deviando una pericolosa punizione dello stesso Traoré. Tuttavia, nonostante l’ottima prestazione del numero uno rossoblù, la squadra di Taurino non riesce a invertire l’inerzia della partita.
Le occasioni del Gubbio
Nel finale, il Gubbio prova a reagire con qualche cambio tattico e l’ingresso di nuove energie. Le occasioni più significative arrivano da calcio piazzato: in due situazioni, il destro di D’Ursi mette in difficoltà il portiere rossonero Torriani, ma senza risultati concreti. Nonostante il forcing finale, la squadra umbra non riesce a trovare il pareggio.
Classifica e prospettive
Con questa sconfitta, il Gubbio rimane fermo a 21 punti, mostrando il peggior attacco del girone, con soli 13 gol segnati. La zona playout si avvicina pericolosamente, complice una classifica sempre più corta. Mister Taurino dovrà intervenire rapidamente per cercare di invertire il trend negativo.
La prossima gara sarà decisiva per rilanciare le ambizioni della squadra e allontanare i rischi di una stagione complicata.

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