Cuoche Professioniste in Finale per la IV Edizione di Extra Cuoca
Cuoche Professioniste in Finale – Il 3 dicembre 2024 si svolgerà la finale della quarta edizione del concorso “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine di oliva” presso l’Università dei Sapori di Perugia. Questo evento, nato per celebrare il talento delle cuoche professioniste, è promosso dal Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario e dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio APS, in collaborazione con Lady Chef e il programma televisivo Agrisapori. Saranno ventotto le finaliste, tutte pronte a sfidarsi con le loro ricette preparate con oli e.v.o. selezionati tra i finalisti dell’Ercole Olivario 2024 e della Goccia d’Ercole.
Le Finaliste
Le cuoche partecipanti provengono da diverse regioni italiane e presentano una varietà di piatti originali. Ecco un riepilogo delle partecipanti suddivise per regione:
Abruzzo
Antonietta d’Orazio: Antipasto “Magatello di vitello in maionese tonnata e pomodorini al basilico” con olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo – DOP Aprutino Pescarese.
Chanel Ngoma Loussangui: Antipasto “Salmone con cetriolo compresso, salsa yogurt e polvere di limone” con olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo.
Nanda Trabucco: Primo piatto “Trilogia di ceci, bisque e sagne al profumo di mare” con olio dell’Azienda Sandro Di Giacomo.
Basilicata
Carmela Rinaldi: Primo piatto “Fagottini Homemade” con olio dell’Azienda agricola La Valle Don Ciccio.
Angela Maria Riccardi: Primo piatto “Torre del mangia” con olio dell’Azienda Le Tre Colonne.
Lazio
Cristina Todaro: Antipasto “La mia tartare” con olio dell’Azienda agricola Cosmo Di Russo.
Lucia Ciotoli: Antipasto “Contrasti a Km 0” con olio dell’Azienda agricola Adria Misiti.
Vittoria Tassoni: Antipasto “Baccalà in cbt con crema di asparagi” con olio dell’azienda Cioccolini.
Roberta Granata: Dolce “Namelaka all’olio verde mare” con olio dell’Azienda Agricola Cosmo Di Russo.
Rosa Nutolo: Primo piatto “Tagliolino al pesto verde mare” con olio dell’Azienda Agricola Cosmo Di Russo.
Eleonora Masella: Secondo piatto “Olio su tela” con olio dell’Azienda agricola Adria Misiti.
Molise
Joayda Herrera Cepeda: Antipasto “La campagna a tavola” con olio dell’Azienda Marina Colonna.
Andrea Soledad Lopez: Dolce “Exotic Sunny Oil” con olio dell’Azienda Marina Colonna.
Lidia Lutan: Dolce “Un dolce un po’ salato” con olio dell’Azienda Marina Colonna.
Soccorsa Tomasone: Primo piatto “Come può uno scoglio” con olio dell’Azienda Marina Colonna.
Ernesta Vassolo: Secondo piatto “Baccalà Molensis” con olio dell’Azienda Marina Colonna.
Piemonte
Ionela Monteanu: Dolce “Albero della vita” con olio dell’Azienda agraria Viola.
Rosa Del Gaudo: Primo piatto “Tagliolini al cacao” con olio del Frantoio di Riva del Garda.
Puglia
Eleonora Corvasce: Primo piatto “Bottoni ai fiori eduli” con olio dell’Azienda agricola De Carlo.
Margarita Sanchez Castro: Primo piatto “Gnocchetti ai gamberi” con olio dell’Azienda agricola Di Carlo.
Toscana
Francesca Bartoli: Primo piatto “Il calore dell’autunno” con olio dell’Azienda agricola Scovaventi.
Cinzia Cuccu: Secondo piatto “Quando il mare incontra la terra”.
Valle d’Aosta
Ornella Corsi: Dolce “Crema al limone” con olio dell’Azienda Armato.
Sandra Lomello: Secondo piatto “Atmosfere d’autunno” con olio dell’Azienda Armato.
Umbria
Mariagrazia Di Bello: Secondo piatto “Calamaro Quinta Luna” con olio del Frantoio Gaudenzi.
Veneto
Raffaella Volpato: Antipasto “Coccodè nell’orto” con olio del Frantoio di Riva del Garda.
Gabriella Pizzo: Secondo piatto “Cappe Sante” con olio del Frantoio Tini.
Emanuela Marcon: Secondo piatto “Filetto di ombrina” con olio del Frantoio di Riva del Garda.
Le Categorie in Gara
Le ricette presentate dalle concorrenti rientrano in quattro categorie distinte, come specificato nel regolamento per il 2024:
Antipasti e altre preparazioni: finger food, contorni, torte salate, tramezzini, cocktail.
Primi Piatti: varie tipologie di paste e riso.
Secondi Piatti: carne, pesce e preparazioni vegetariane.
Dolci: dessert creativi e tradizionali.
Le finaliste utilizzeranno solo oli e.v.o. selezionati per l’Ercole Olivario 2024, riconosciuti per la loro qualità attraverso un rigoroso processo di selezione che tiene conto delle eccellenze olearie italiane. Il concorso si impegna anche a promuovere le piccole produzioni attraverso la sezione Goccia d’Ercole, introdotta per valorizzare le aziende emergenti nel settore olearo.
La Giuria e il Procedimento della Competizione
La finale del concorso si svolgerà in diretta, con le cuoche che prepareranno le loro ricette davanti a una giuria esperta, presieduta da Giorgio Donegani, un rinomato tecnologo alimentare e nutrizionista. La giuria include anche Alessandra Baruzzi, presidente di Lady Chef e giudice internazionale, e Antonietta Mazzeo, giornalista enogastronomica, insieme ad altri esperti di cucina.
I membri della giuria assaggeranno ciascuna preparazione e decreteranno le vincitrici, premiando le prime e seconde classificate di ciascuna categoria, e conferendo eventuali menzioni speciali.
Calendarietto dell’Evento
Luogo: Università dei Sapori, Perugia
Data: 3 dicembre 2024
Orario: Dalle 10:00 alle 16:00
Orario Evento
10:00 Inizio della competizione
12:00 Intervento della giuria
15:00 Annuncio delle vincitrici
16:00 Chiusura della manifestazione
Con l’imminente competizione, cresce l’attesa per le cuoche professioniste, che non solo rappresentano il proprio talento ma anche l’eccellenza dell’olio extra vergine di oliva italiano. La manifestazione non è solo una celebrazione culinaria, ma un’importante occasione per evidenziare il ruolo delle donne nel settore gastronomico e la qualità delle produzioni olearie italiane.
L’evento si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane e delle competenze femminili, contribuendo a far conoscere e apprezzare le peculiarità degli oli di oliva di alta qualità, che sono alla base delle ricette presentate.
La IV edizione di “Extra Cuoca” si propone quindi come un’importante vetrina per i talenti femminili della cucina, in grado di stimolare e promuovere la cultura gastronomica italiana attraverso l’uso consape

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