Truffa dello specchietto evitata per un colpo di fortuna, il racconto di una donna

Truffa dello specchietto evitata per un colpo di fortuna, il racconto di una donna
Foto generica da unionemonregalese

Truffa dello specchietto evitata per un colpo di fortuna, il racconto di una donna

«Sono riuscita ad evitare la truffa dello specchietto grazie a uno stop e a un dare precedenza che ha costretto i truffatori a fermarsi». E’ quanto capitato a una donna ieri, intorno alle ore 13,30 a Collestrada, lungo la via principale del Paese. «Faccio sempre questo percorso per evitare la superstrada, spesso super affollata, ma non avrei mai e poi mai immaginato tutto questo, sono stata fortunata».

«Stavo percorrendo la strada principale del paese in direzione Ponte San Giovanni, ad un certo punto sento un botto nell’auto, mi volto di scatto e vedo un furgone bianco che percorreva la via in senso contrario al mio. Guardo meglio il furgone e vedo che questo aveva lo specchietto lato guidatore chiuso».

La signora continua la sua strada ma prima di entrare nella zona dell’Ipercoop da una stradina spunta un altro furgone bianco (diverso dal primo) e continua il racconto: «Appena l’ho visto ho pensato subito alla truffa dello specchietto, ecco ora mi insegue e così ha fatto. Mentre guidavo ho notato che anche questo aveva lo specchietto lato guidatore chiuso. Sono certa che non era lo stesso di prima, perché il primo furgone scendeva giù e il secondo si è immesso sulla via principale entrando dalla stradina del canile».

La donna che guidava una Fiat ha detto: «Ho avuto tanta paura, ma allo stesso tempo il coraggio e la forza di accelerare un pochino, ed arrivati allo stop del centro commerciale un’auto che usciva dalla superstrada ha costretto i truffatori a fermarsi per dare la precedenza alla vettura. In un primo momento ho pensato di essere riuscita a seminarli, ma mi ero sbagliata, questi mi hanno raggiunto e inseguito fino alla rotatoria di Ponte San Giovanni, dove c’è il Testone. Anche lì il dare precedenza a una macchina li ha costretti a rallentare mentre io ho proseguito la mia strada verso casa, riuscendo a seminarli, per fortuna».

Il tutto è accaduto in un orario di punta, in una strada che in quel momento non era tanto trafficata: «Grazie al caos di Ponte San Giovanni sono riuscita a salvarmi. Ho avuto tanta paura, il mio primo obiettivo è stato quello di scappare via e pertanto non sono riuscita a vedere né il numero di targa, né chi guidava».

Una cosa è certa: «I furgoni erano due, entrambi con specchietto guidatore chiuso, uno ha colpito lanciando qualcosa contro la mia auto e un altro mi ha inseguito fino al ponte vecchio». La signora ha detto che denuncerà l’episodio alle Forze dell’Ordine e ha voluto raccontare la storia per mettere in guardia altri automobilisti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*