Unificazione delle Strutture Complesse di Neurochirurgia, Carlo Conti al vertice
La Regione Umbria ha deciso di sopprimere le strutture complesse di neurochirurgia nelle aziende ospedaliere di Perugia e Terni, istituendo un’unica Struttura Complessa interaziendale con sede al ‘Santa Maria’. Questa decisione è stata presa durante la giunta di mercoledì, in linea con un precedente atto del 2024. Poche ore dopo, il direttore generale Andrea Casciari ha conferito l’incarico di direttore a Carlo Conti.
Questo passaggio rappresenta un ulteriore step nel processo di adeguamento dei posti letto ospedalieri e del nuovo assetto della sanità in Umbria. L’istituzione di un’unica struttura complessa era già stata programmata da mesi e ora si è giunti all’ultimo passaggio: la soppressione delle due strutture esistenti e la loro unificazione. Il 16 luglio, il direttore generale dell’ospedale di Terni ha comunicato l’effettivo percorso di integrazione delle équipe per garantire l’organizzazione e il funzionamento unificato.
La delibera della Regione è stata firmata dalla responsabile del procedimento Francesca Armellini, dal direttore regionale Massimo D’Angelo e dall’assessore Luca Coletto. Al vertice della nuova struttura ci sarà il dottor Carlo Conti, direttore della Struttura Complessa di Terni dal 2021. L’intesa tra i due direttori generali ha portato al conferimento dell’incarico a Conti per la struttura unificata.
I motivi della scelta sono chiari: Conti è già direttore della struttura complessa nella medesima disciplina presso l’azienda ospedaliera di Terni, che è l’azienda titolare come da programmazione regionale. Inoltre, è obbligatorio garantirgli un incarico di pari valore economico e rilievo professionale fino alla scadenza.
La Struttura Complessa di neurochirurgia prevista presso l’azienda ospedaliera di Perugia è stata formalmente soppressa e risultava vacante al momento dell’adozione del provvedimento di riorganizzazione. Conti ha ottenuto valutazioni positive per il raggiungimento degli obiettivi di budget e di incarico, con riferimento alle attività professionali, ai risultati raggiunti e alla partecipazione ai programmi di formazione continua. Rimarrà in carica fino al 2026.

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