Giovani Atleti Perugini Onorati per la Partecipazione agli Europei U18
Perugia ha celebrato i suoi giovani eroi sportivi. Margherita Castellani e Matteo Sorci, entrambi atleti under 18, sono stati onorati dall’amministrazione comunale per la loro partecipazione ai campionati europei. La sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport, Pierluigi Vossi, hanno consegnato targhe di riconoscimento agli atleti, esprimendo la gratitudine della città.
Castellani, dell’Arcs Cus Perugia, e Sorci, dell’Atletica Perugia Team, sono stati accolti nella sala Rossa di Palazzo dei Priori. Presenti anche i tecnici Rudy Gandola, Nicola Mancini e Sara Ciabucchi, insieme al presidente della Fidal Umbria, Giancarlo Moscatelli, il vicepresidente, Fabio Pantalla, e il delegato provinciale Fidal di Perugia, Alessandro Sorci.
I due atleti, nati nel 2008, hanno condiviso le loro esperienze ai campionati europei che si sono svolti a Banska Bystrica, in Slovacchia, dal 18 al 21 luglio. Hanno sottolineato l’emozione di rappresentare l’Italia a livello internazionale.
Castellani, campionessa italiana under 18 nei 100 metri, vice campionessa nei 200 e campionessa italiana indoor sui 60 metri piani, ha vinto l’oro nella staffetta (con record europeo under 18) e l’argento nella gara individuale dei 200 metri. Sorci, campione italiano indoor e outdoor di prove multiple, ha ottenuto cinque personal best su dieci agli Europei nel decathlon, chiudendo in 24esima posizione.
La sindaca Ferdinandi ha elogiato l’impegno dei giovani atleti, esprimendo il desiderio che continuino a perseguire i loro sogni con la stessa disciplina e tenacia dimostrate finora. L’assessore Vossi ha ringraziato Castellani e Sorci per aver rappresentato non solo l’Italia, ma anche Perugia e l’Umbria agli Europei.
Il presidente del comitato regionale Fidal, Carlo Moscatelli, ha confermato l’ottimo momento vissuto dall’atletica umbra, sottolineando l’importanza di sostenere lo sport, in particolare l’atletica leggera, che può trasmettere valori importanti ai giovani. Ha augurato a Margherita e Matteo di continuare a coltivare i loro talenti e di diventare grandi cittadini, oltre che grandi atleti.

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