Innovazione tecnologica distretto giudiziario verso la trasparente
Il distretto giudiziario umbro si sta evolvendo per stare al passo con l’innovazione tecnologica. Questo cambiamento è in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di garantire una giustizia più trasparente, rapida e accessibile per i cittadini e le imprese.
Le sfide tecnologiche nel distretto giudiziario umbro sono state discusse durante un incontro presso l’Aula Goretti del Palazzo di Giustizia. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali civili e militari.
La Procura Generale di Perugia, insieme alla Corte d’Appello e ad altri uffici del distretto, ha avviato dal 2022 importanti progetti di informatizzazione. Questi progetti saranno implementati nel prossimo futuro, con l’obiettivo di creare una ‘smart city’ della giustizia. Questa città sarà digitalizzata ed eco-compatibile, e grazie all’innovazione tecnologica, migliorerà le infrastrutture e i servizi ai cittadini.
Un altro progetto in fase di attuazione è la ‘cittadella giudiziaria’, che riunirà in un unico luogo i principali uffici giudiziari perugini.
Tra le novità presentate, c’è il progetto della Banca Dati di Merito, sviluppato in collaborazione con la Dgsia del Ministero di Giustizia, ora Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia. Questo progetto mira a rendere trasparente l’attività giurisdizionale a chiunque voglia conoscere gli indirizzi giurisprudenziali degli uffici del distretto.
Un altro punto di forza dell’innovazione tecnologica è il rinnovato sito internet della Procura Generale. Il sito, recentemente aggiornato con nuovi contenuti, è uno degli strumenti più importanti per il contatto con la collettività e per l’informazione.
La Procura Generale ha anche attivato una collaborazione con partner esterni, pubblici e privati, per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questo strumento aiuterà a rendere più efficiente l’attività interna e a semplificare le procedure amministrative.
Attualmente, nell’ambito delle previsioni del Pnnr, settore giustizia, è stata avviata la trasformazione digitale del processo penale attraverso la digitalizzazione dei fascicoli. Questa trasformazione dovrebbe completarsi entro il 2026, con l’adozione di strumenti avanzati di analisi dei dati, nuovi sistemi di monitoraggio del lavoro degli uffici giudiziari, di analisi degli orientamenti giurisprudenziali e di gestione di statistiche avanzate.
Infine, la formazione del personale dei vari uffici è garantita attraverso specifici e costanti corsi online, finalizzati all’utilizzo delle nuove tecnologie, alla conoscenza dei principali rischi legati alla sicurezza informatica, e all’aggiornamento sulle principali novità sia del settore penale che civile.
Il Presidente f.f. della Corte di Appello di Perugia, Claudia Matteini, e il Procuratore Generale, Sergio Sottani, hanno sottolineato l’importanza di questi sviluppi per il futuro della giustizia nel distretto giudiziario umbro.

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