Giovani hacker etici i vincitori di CyberChallenge.IT 2024 a Perugia
Giovani hacker – La fase locale di CyberChallenge.IT 2024, un programma educativo incentrato sulla sicurezza informatica, si è conclusa con successo. Questo percorso formativo, che ha offerto 76 ore di lezione tra marzo e maggio, ha coinvolto venti studenti, sia universitari che della scuola secondaria superiore. L’obiettivo era fornire loro un’opportunità unica per acquisire competenze, divertirsi e costruire una solida base per una futura carriera nel campo della sicurezza informatica, formando così la prossima generazione di hacker etici.
La cerimonia di chiusura si è svolta presso il Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) dell’Università degli Studi di Perugia. Tra i partecipanti c’erano il Prof. Stefano Bistarelli, Direttore del Nodo UniPG CINI Cyber Security National Lab e coordinatore locale di Cyberchallenge.it 2024, il Direttore del DMI UniPg, rappresentanti delle aziende sponsor locali dell’iniziativa e docenti del CyberChallenge e del Cyber Security National Lab – UniPg.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto elogi dai docenti per il loro impegno, una t-shirt personalizzata di Cyberchallenge e una medaglia di partecipazione. Inoltre, sono stati annunciati i tre giovani vincitori della selezione locale: Samuele Vitali, Manuel Fulgidi e Gabriele Migliorati.
Oltre a loro, sono stati selezionati altri tre studenti: Leonardo Brunozzi, Federico Ranocchia e Leonardo Nicoletta. Questi sei studenti rappresenteranno l’Università alla competizione nazionale “Capture-The-Flag”, che si terrà a Torino il 4 e 5 luglio 2024.
Questa competizione, un campionato italiano di cybersecurity, permetterà di formare la Squadra Nazionale di Cyberdefender che rappresenterà l’Italia alla nona “European Cyber Security Challenge”, prevista sempre a Torino dal 7 al 12 ottobre 2024.
CyberChallenge.IT è un’iniziativa del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI), che mira a promuovere la formazione e la consapevolezza sulla sicurezza informatica tra i giovani italiani.

Commenta per primo