Caso Falcinelli, indagini in arrivo e il giovane ritorna in Italia
Nella prossima settimana, la Procura di Roma darà avvio alle indagini ufficiali riguardanti il caso di Matteo Falcinelli, lo studente spoletino trattenuto dalle forze dell’ordine di Miami. L’iniziativa segue la presentazione di un esposto da parte dello studente stesso. Attualmente, il fascicolo iniziale raccoglie informazioni non configurabili come reato, ma si prevede che l’attenzione si sposti sul comportamento delle autorità di Miami e sulle circostanze che hanno circondato il tempo trascorso da Falcinelli nella stazione di polizia, dopo il suo arresto fuori da un locale notturno.
Le indagini formali saranno avviate una volta che lo studente tornerà in Italia la prossima settimana e presenterà l’esposto alle autorità competenti. Si intende fare chiarezza sugli eventi del 24 febbraio, quando agenti di polizia hanno fermato e trasferito Falcinelli in una cella di sicurezza, dove è rimasto immobilizzato per 13 minuti dopo essere stato soggetto a forza fisica.
Il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, insieme all’aggiunto Ilaria Calò, hanno confermato al legale della famiglia Falcinelli, Francesco Maresca, che il consolato italiano ha consegnato un rapporto preliminare agli uffici di Piazzale Clodio. Una volta depositato il ricorso, è probabile che la Procura di Roma avanzerà le prime accuse, se del caso, nei confronti degli agenti coinvolti nell’incidente.
Davide Ermini, ex vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, si unirà al team legale incaricato del caso Falcinelli, dimostrando l’intenzione di portare la questione a livello istituzionale. Gli avvocati del giovane incontreranno il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, la prossima settimana alla Farnesina per discutere della situazione. Matteo Falcinelli, però, non parteciperà all’incontro, anche se si prevede il suo ritorno in Italia entro la fine della prossima settimana.
La madre di Falcinelli, Vlasta Studenicova, ha annunciato che il giudice di Miami ha esteso il permesso di viaggio del giovane, consentendogli di restare in Italia fino al 30 giugno. Prima della partenza, si spera di ottenere tutti i file audio e video relativi all’incidente dal dipartimento di polizia di Miami, inclusi i filmati delle telecamere di sorveglianza interne alla stazione di polizia, al fine di integrarli nel fascicolo dell’inchiesta romana.

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