Arrestato per stalking, 30enne ai domiciliari e braccialetto elettronico

Un Caso di Persecuzione a Narni Conduce all'Arresto di un Uomo per Atti Persecutori

Divieto di avvicinamento per 37enne accusato di stalking

Arrestato per stalking, 30enne ai domiciliari e braccialetto elettronico

Nella città di Narni, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo di 30 anni, accusato di stalking nei confronti della sua ex fidanzata. La misura restrittiva, che prevede la detenzione domiciliare con l’applicazione del braccialetto elettronico, è stata ordinata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Terni, segnando un intervento deciso contro i reati di persecuzione.

La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata alla fine di aprile da una giovane donna di 24 anni, di origine straniera, la quale ha segnalato le continue molestie subite dall’ex fidanzato, da cui si era separata nel marzo dello stesso anno. Le indagini successive hanno evidenziato come l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, abbia persistito in comportamenti di marcata ostilità: invio di numerosi messaggi, pedinamenti e appostamenti vicino all’abitazione e al luogo di lavoro della vittima, inducendola in uno stato d’ansia costante e costringendola a modificare le sue routine quotidiane.

Uno degli episodi più gravi si è verificato quando l’uomo ha aggredito fisicamente un 27enne che aveva accompagnato la donna a casa, nel tentativo di proteggerla. Questo episodio ha ulteriormente confermato la natura persecutoria e violenta delle azioni dell’uomo.

L’intervento della magistratura, su coordinamento della Procura di Terni e in linea con le procedure del cosiddetto “codice rosso” previsto dalla Legge n. 69/2019, ha portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare. Questa legge è stata introdotta per garantire risposte rapide ed efficaci in casi di violenza domestica e stalking, enfatizzando la priorità di tutelare le vittime.

L’esecuzione dell’arresto da parte dei Carabinieri di Narni rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza di genere e il stalking, riaffermando l’impegno delle forze dell’ordine e della giustizia nel proteggere le vittime e nel perseguire i trasgressori con rigore e determinazione. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari legati al suo caso.

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