Disperata fuga e poi la morte, Procura Perugia, fu fatalità
Tragica fine a Perugia – A seguito di un tentativo di furto avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 aprile a Perugia, un uomo di 34 anni di origine tunisina ha incontrato una tragica fine. La vicenda si è svolta nel market cinese situato in via Curtatone e Montanara, dove l’uomo, nel tentativo di sfuggire all’arresto, ha perso la vita. Mentre cercava di evadere attraverso una stretta finestra rettangolare sul retro del negozio, il 34enne è rimasto incastrato e soffocato: riuscì a far passare le gambe e il busto attraverso l’apertura di soli 16 centimetri per novanta, ma non la testa.
La tragica conclusione è emersa dalle indagini condotte dalla procura di Perugia, sotto la guida del procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini. Gli esiti dell’ispezione cadaverica hanno confermato che non vi erano segni di violenza sul corpo dell’uomo, rendendo inutile l’esecuzione di un’autopsia. Gli accertamenti sono stati determinanti per chiarire le dinamiche degli eventi, supportati dalle testimonianze e dagli interventi tempestivi dei carabinieri delle stazioni di Perugia e Corciano, i primi a rispondere alla chiamata di emergenza della proprietaria del negozio.
La titolare del market, impegnata nell’inventario fino a tarda sera, si era trovata improvvisamente faccia a faccia con l’uomo. Nel panico, aveva corso all’esterno abbassando la saracinesca e intrappolando il presunto ladro all’interno. Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, ella comunicò che il ladro era ancora all’interno del negozio, una dichiarazione resa mentre l’uomo cercava disperatamente di trovare una via di fuga.
Questo drammatico episodio ha sottolineato la disperazione dell’uomo, noto alle autorità e irregolare sul territorio italiano, che viveva di piccoli espedienti nei pressi della stazione. Solo pochi giorni prima dell’incidente, era entrato in un’abitazione senza commettere furti, evitando così l’arresto e affermando di non voler tornare in prigione. La sua decisione di fuggire attraverso uno spazio così ristretto riflette una situazione di estremo disagio e paura, culminata in un tragico epilogo che ha chiuso definitivamente il caso senza ulteriori interrogativi sulla natura violenta della sua morte.

Commenta per primo