M5S Terni, Bella Ciao e Rifondazione Comunista e le menzogne del sindaco

Il bilancio di previsione 2024/2026 rivela le false promesse

M5S Terni, Bella Ciao e Rifondazione Comunista e le menzogne del sindaco

M5S Terni, Bella Ciao e Rifondazione Comunista e le menzogne del sindaco

M5S – Il Movimento 5 Stelle Terni, la lista Bella Ciao e Rifondazione Comunista Terni hanno espresso forti critiche nei confronti del bilancio di previsione 2024/2026 presentato dalla giunta del sindaco Bandecchi. Secondo queste forze politiche, il bilancio mette in luce quello che definiscono come le “superficiali menzogne” del sindaco e dei suoi collaboratori.

Dopo i tagli di centinaia di migliaia di euro operati a scapito delle fasce più deboli della popolazione, si registra un ulteriore colpo con aumenti indiscriminati su parcheggi, mense, asili e altre voci di spesa. Questi aumenti, a carico dei cittadini, sono stati ufficialmente confermati dallo stesso sindaco Bandecchi, che durante la campagna elettorale aveva affermato di essere disposto a coprire personalmente i debiti del Comune.

Le dichiarazioni del sindaco, come “20 milioni ce li metto io” e “troverò i soldi, sono capace di farlo”, sembrano ora essere in netto contrasto con le azioni della sua amministrazione. Il bilancio di previsione sembra essere subordinato a provvedimenti finalizzati a garantire visibilità in vista delle prossime elezioni regionali, piuttosto che al benessere dei cittadini.

Le forze politiche critiche ritengono che non debbano essere le fasce più deboli, le famiglie e le imprese a sostenere le ambizioni politiche di qualcuno. È ormai evidente come il progetto di Alternativa Popolare, dopo aver disatteso tutte le principali promesse, si sia ridotto a un comitato elettorale dedicato a un singolo individuo.

La preoccupazione maggiore è legata alla modalità utilitaristica di utilizzare le istituzioni. Il rischio è che una volta raggiunti gli obiettivi personali dei singoli, ci si ritrovi a gestire una situazione contabile e amministrativa peggiore di quella lasciata dal centrodestra. Questa situazione mette in luce l’importanza di una gestione trasparente e responsabile delle risorse pubbliche, per il bene della comunità.

2 Commenti

  1. L’opposizione ha diritto a criticare, ma deve tener presente che il Sindaco è stato eletto dai cittadini ed ha altrettanto diritto a governare per 5 anni, salvo venga meno la naggioranza che lo sostiene.

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