Il Comune di Terni rifiuta l’adesione alla Marcia Perugia-Assisi
In una mossa che ha suscitato profonda delusione tra le forze politiche di opposizione, la maggioranza guidata dal sindaco Bandecchi ha votato contro l’adesione del Comune di Terni alla Marcia Perugia-Assisi, un evento simbolico per la pace e i diritti umani. Questa decisione è stata presa nonostante un atto congiunto presentato dai rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale, che chiedevano un impegno concreto da parte del sindaco e della giunta in occasione del 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Le forze politiche di opposizione, tra cui il Partito Democratico (PD), Alleanza Verdi-Sinistra (AVS), Partito Socialista Italiano (PSI), Movimento 5 Stelle (M5S) e Innovare per Terni, hanno espresso la loro delusione per la decisione della maggioranza. Hanno sottolineato che la comunità cittadina di Terni ha sempre dimostrato di considerare la difesa della dignità umana come il fondamento della pacifica convivenza, a prescindere dagli steccati partitici.
L’opposizione ha espresso preoccupazione per le crescenti tensioni globali, i conflitti, il terrorismo e le ingiustizie in molte parti del mondo. Sono particolarmente sconvolti per la drammatica escalation che si è venuta a creare in Palestina, in Israele e nel resto del Medio Oriente a seguito dell’attacco indiscriminato contro i civili israeliani compiuto da Hamas il 7 ottobre e al successivo attacco indiscriminato dello Stato di Israele contro la popolazione palestinese della Striscia di Gaza. Per questo motivo, si uniscono al grido di Papa Francesco: “Basta!”.
In risposta a queste preoccupazioni e all’invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, le forze politiche di opposizione ritengono importante che venga ufficializzata quanto prima l’adesione delle istituzioni cittadine alla Marcia della Pace e della Fraternità in programma il 10 dicembre ad Assisi. Auspichiamo anche un ripensamento del Comune di Terni e che la giunta ufficializzi quanto prima l’adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per contribuire alla costruzione di una cultura di pace, solidarietà e cooperazione internazionale.

Viste le affermazioni fatte dai Partiti di sinistra sul conflitto tra lo Stato democratico di Israele e l’organizzazione terroristica di Hamas, scoppiato dopo l’atto infame del 7 ottobre, ritengo abbia fatto bene il Comune di Terni a non partecipare.