Christian Di Girolamo e Ciro Zeno, risposta e replica a Melasecche
Non più tardi di due giorni fa FILT CGIL e FAISA CISAL hanno indetto una conferenza stampa per evidenziare quanto annunciato dalle O.O.S.S. oramai da oltre un anno; la Regione con in testa l’Assessorato ai trasporti, sta generando una gara che non terrà conto dei livelli occupazionali in quanto, nella proposta ufficiale, viene di fatto sancito l’appalto e subappalto.
Nella ‘’Relazione di Affidamento’’ redatta da Umbria Mobilità e Regione Umbria, oltre alla precarizzazione del personale, viene messa in risalto il taglio dei fondi, dove si passa da 63 Mln a 50 Mln, oltre ai 3,5 fatti appena si è insediata questa Giunta.
Di fronte al nostro ennesimo grido di allarme, l’Assessorato ha risposto con il solito comunicato stampa, trattando gli argomenti in maniera lacunosa e superficiale, non entrando nel merito delle criticità.
Siamo rimasti costernati ed esterrefatti, nel leggere la Relazione che purtroppo conferma le perplessità più volte da noi sollevate, ed anzi, in alcuni passaggi ancor di più aggravate.
Non possiamo accettare che un Assessorato con comunicati slogan, non sia riuscito a far altro che denigrare senza mai dare risposte chiare alle domande di chi da più di un anno, rivendica “gridando” la tutela dei diritti dei lavoratori!
Dateci una risposta ora, comunicate apertamente alle lavoratrici ed ai lavoratori, e nondimeno ai cittadini, quale futuro state costruendo… e stavolta, non impiegate pagine di “non risposte”, che vengano annunciate con chiarezza, il quale come ruolo di pubblica istituzione debba obbligatoriamente esporre.
Quali Clausole Sociali sbandierate da alcune O.O.S.S. e Assessore ai Trasporti possano essere inserite, dato che non possono essere obbligate a nessuno ma solo invitate ad ‘’IMPEGNARSI’’ ed adottarle!
Come riportato nella Relazione, ci spieghi quale garanzia obblighi le Aziende subentranti a mantenere gli stessi livelli economici ed di occupazione? Vi è scritto chiaramente che ‘’L’impegno a mantenere i livelli occupazionali ed economici a parità di servizi costituirà elemento premiante in sede di gara’’!! Cosa succederà se ciò non verrà onorato dopo l’aggiudicazione dei Lotti di Gara? Chi si farà carico dei danni economici che si genereranno ai lavoratori?
Non vi è indicato in alcun modo chi si farà carico di tutto ciò!!!
Chi spiegherà ai figli e alle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori di oggi il reale rischio della perdita del posto di lavoro? Savit, Mobilità alternativa e Noleggio sono già stati tagliati fuori dal perimetro di Gara, e 150 lavoratrici e lavoratori non avranno più certezze!
Non possiamo far passare in sordina la questione degli autobus, che saranno acquistati con denaro pubblico per mezzo di fondi europei, per essere poi dati in comodato gratuito alle nuove aziende, come dire costruire un ospedale pubblico e darlo in gestione gratuitamente a cliniche private per fare profitto senza investire un euro nella nostra Regione.
Noi non resteremo in silenzio, noi che della tutela dei lavoratori ne abbiamo fatto un fine di vita!
FILT CGIL e FAISA CISAL rammentano che, anzitempo, hanno proposto 2 lotti, uno per Perugia ed uno per Terni con annessi i territori di Foligno e Spoleto col fine di generare un equilibrio demografico e creare condizioni minime di supportabilità dei Lotti, ma nulla, parole inascoltate anch’esse.
Ci risulta che in altre Regioni, laddove vi sono affidamenti da Gara al ribasso (privatizzazione ed frammentazione), c’è il disastro totale con corse che saltano e contratti non onorati.
Ricordiamo alla politica, che le Aziende subentranti, amministreranno denaro pubblico e non investiranno patrimonio privato (gli autobus gratuiti e le rimesse connesse sono di proprietà pubblica); di conseguenza va salvaguardato il servizio pubblico, i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, e casomai per ultimo l’utile di impresa.
Riscontriamo purtroppo che la Politica ci ha escluso dai tavoli delle trattative, forse perché rei di non assecondare scelte deleterie e di creare allarmismi ai cittadini ed ai lavoratori in riguardo a problematiche, che oggi, tangibilmente, sono diventate purtroppo realtà, e di avere forse una visione lungimirante, che non si ferma esclusivamente all’assegnazione dei Lotti di Gara.
Abbiate il buon senso di risponderci, almeno stavolta!

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