Arrestato presunto responsabile omicidio Joel Ramirez Seipio
Arrestato presunto responsabile – Un uomo sospettato di essere coinvolto nell’omicidio del 38enne Joel Ramirez Seipio è stato arrestato a una settimana esatta dopo la tragedia. Le autorità ritengono che quest’uomo sia responsabile della morte di Seipio. Si tratta di un 33eene dominicano residente a Magione.
Nelle ultime ore, è stato trasferito in carcere. L’operazione di arresto è stata complessa e ha coinvolto i carabinieri del comando provinciale di Arezzo e della compagnia di San Giovanni Valdarno. Questi sforzi sono stati coordinati rispettivamente dal comandante provinciale Claudio Rubertà e dal comandante di compagnia Tommaso Forziati.
L’omicidio è avvenuto in seguito a un concerto e una rissa alla discoteca El Angel Vip di Terranuova Bracciolini. Il 1° ottobre, all’alba, i carabinieri sono intervenuti in seguito a una violenta rissa che aveva coinvolto, oltre al presunto assassino, circa altre venti persone.
La rissa è scoppiata poche ore dopo il concerto del rapper Bulin47, una star caraibica in tour in Europa. Joel Ramirez Seipio, originario di Santo Domingo ma residente a Montevarchi, era presente al concerto. La rissa, che ha portato alla sua morte, è iniziata per motivi apparentemente banali, tra due ragazze, relative al posto più vicino al cantante.
Il litigio ha portato a un bicchiere infranto e, in pochi istanti, si è trasformato in una violenta rissa coinvolgendo una ventina di persone. A quel punto, oltre a pugni e spintoni, iniziano a volare anche oggetti di vario tipo, tra cui degli sgabelli.
E proprio in reazione al lancio di uno di questi sgabelli, il 33enne di Magione avrebbe scagliato il coccio di vetro di un narghilè (arnese di origine araba utilizzato per fumare) che avrebbe provocato il taglio della giugulare in maniera mortale per il 38enne residente a Montevarchi.
Il presunto killer sarebbe scappato approfittando della confusione. Ma il suo volto è rimasto impresso nelle telecamere di sicurezza del locale e di un’attività commerciale vicina. I carabinieri sono giunti a stabilire che era arrivato al concerto assieme a un gruppo di connazionali della zona del Trasimeno. Tra giovedì e venerdì sono riusciti a identificarlo. Ieri mattina è finita la caccia ed è stato portato in carcere ad Arezzo.
Joel Ramirez Seipio era un uomo di 38 anni, originario di Santo Domingo, ma residente a Montevarchi, in provincia di Arezzo. Lascia una figlia piccola e molti amici che lo ricordano come un ragazzo d’oro, gentile, simpatico e lavoratore. Joel era appassionato di musica rap e si era recato alla discoteca El Angel Vip di Terranuova Bracciolini per assistere al concerto del rapper caraibico Bulin47. Purtroppo, la sua vita è stata spezzata da una rissa scoppiata per un banale motivo: due ragazze si contendevano il posto più vicino al cantante. Durante la colluttazione, Joel è stato colpito al collo da un frammento di vetro di un’ampolla per fumare il narghilè, che gli ha provocato una grave emorragia e la morte poco dopo. Il suo presunto assassino è stato arrestato una settimana dopo il fatto, a Perugia, dove si era rifugiato. Si tratta di un 28enne originario del Gambia, che era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona.

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