Umbria: la prevenzione vaccinale mette al centro il medico di famiglia

Umbria: la prevenzione vaccinale mette al centro il medico di famiglia

In collaborazione con Adnkronos. L’entrata in vigore del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv) 2023-2025 non trova impreparata la regione Umbria, che invece rilancia un piano di aggiornamento dedicato ai medici di medicina generale per migliorare le coperture degli adulti e dei fragili. Se n’è discusso lo scorso 23 settembre a Perugia, durante l’avvio di un percorso formativo ideato dalla Fimmg regionale, dal titolo “Il ruolo del medico di medicina generale nel management della vaccinazione anti herpes zoster: nuove prospettive per proteggere il paziente’’, che proseguirà fino al 24 febbraio 2024.

“Dopo l’approvazione del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale ad agosto, abbiamo messo in campo tutte le strategie previste dal programma, secondo il quale si deve vaccinare soprattutto per classi di rischio – ha commentato ad Adnkronos Salute Massimo D’Angelo, direttore Sanità e Welfare Regione Umbria -. Grazie ai medici di medicina generale l’Umbria rappresenta un grande esempio di capacità vaccinale”. La strada scelta dalla regione è coerente con le politiche condotte a favore della prevenzione, riconoscendo il valore alla vaccinazione come “priorità di sanità pubblica, perché protegge il singolo e la comunità” – ha sottolineato D’Angelo.

Le scelte applicate già lo scorso anno in questa direzione trovano conferma anche nei dati raccolti nel 2022.

“Rispetto al 2021, per la popolazione anziana abbiamo ottenuto coperture tra le migliori in Italia, specie per l’antinfluenzale e l’anti-Covid – ha proseguito il direttore Sanità e Welfare -. Ciò ha comportato la riduzione di ricoveri in ospedale, un indice importante per una regione in cui il numero di over 65 è molto elevato”.

Non solo il fattore età è l’elemento su cui l’organizzazione regionale si sta concentrando, ma anche sulla popolazione con vulnerabilità per patologie come persone immunodepresse, affette da malattie croniche quali bpco, diabete, insufficienza renale, patologie cardiovascolari.

Ed è anche per questo che, sempre secondo D’Angelo, è prioritario favorire la pianificazione strategica delle attività dei medici di medicina generale, “che operano spesso in aree disagiate e nei borghi con tanti anziani fragili. Occorre garantire la vaccinazione in modo omogeneo riducendo le disuguaglianze”.

 

Il ruolo del medico di famiglia inoltre include anche l’accompagnamento dei suoi assistiti, dando informazioni corrette e adeguate al singolo. Un aspetto centrale specie ora che il Pnpv 2023-2025 mira non solo alla chiamata attiva per età del paziente, ma soprattutto a quella per rischio. “Noi medici di famiglia abbiamo una visione a 360 gradi del paziente, conosciamo il suo quadro clinico, le terapie che segue e la familiarità per patologie”, ha dichiarato Michela Bovi, medico di medicina generale Fimmg Usl Umbria1 e componente della commissione regionale vaccini.

“Il progetto formativo avviato coinvolge tutti i medici di medicina generale della regione per fare chiarezza sul Pnpv 2023-2025 e soprattutto per dare delle linee guida precise sulla formazione di coorti dei nostri pazienti a rischio herpes zoster”.

L’attenzione sul Fuoco di Sant’Antonio consente di mettere subito in campo il lavoro di gruppo tra medici di famiglia e personale di studio, “che supporti l’organizzazione delle campagne vaccinali e, soprattutto, la chiamata attiva dei pazienti – ha sottolineato Bovi -. In Umbria la maggior parte dei medici di medicina generale lavora già in micro-team e quindi possiamo puntare a una vaccinazione veramente ampia dei nostri pazienti. L’herpes zoster è una malattia sistemica che colpisce ogni anno centinaia di migliaia di persone,  può dare dolore cronico fino a possibili meningiti ed encefaliti, quindi va assolutamente prevenuta”.


REDAZIONALE PUBBLICITARIO


1 Commento

  1. ma è lo stesso herpes zoster esploso in questi ultimi tre anni nei soggetti sottoposti alla sperimentazione con siero genico????

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