Crisi alloggi, test tra gli universitari sull’emergenza
Per affrontare l’emergenza abitativa che colpisce gli studenti universitari a Perugia, i sindacati Cgil, Sunia, e l’Unione degli Universitari (Udu) hanno diffuso un questionario online anonimo composto da dodici domande. L’obiettivo è raccogliere informazioni per comprendere meglio la situazione abitativa degli studenti nell’area e mappare la crisi degli alloggi. Il questionario chiede, tra le altre cose, quanto tempo impieghino gli studenti a raggiungere l’università, la loro fascia di ISEE, il tipo di contratto di affitto che hanno, e se hanno partecipato al bando pubblico per ottenere una residenza universitaria.
In poco più di 12 ore dall’apertura del questionario, oltre 300 studenti l’hanno già compilato. I risultati saranno presentati durante una manifestazione prevista per il 26 settembre a Perugia, davanti al palazzo dell’Assemblea legislativa, organizzata per protestare contro la persistente crisi abitativa che colpisce gli studenti universitari. L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di affrontare questo problema.
Lorenzo Mazzola, garante Adisu responsabile del diritto allo studio di Udu Perugia, ha spiegato che il questionario mira a cercare una correlazione tra affitti e trasporto pubblico per risolvere le congestioni nel centro storico di Perugia, dove la disponibilità di alloggi è scarsa.
Cristina Piastrelli, segretaria provinciale Sunia, ha sottolineato che l’organizzazione ha già fornito 180 consulenze relative a clausole vessatorie nei contratti di affitto e altri problemi abitativi. Sunia sta anche formando gli studenti per fornire informazioni immediate a coloro che cercano assistenza.
Simone Pampanelli, segretario Cgil Perugia, ha sottolineato l’importanza di politiche pubbliche che possano riunire la città, collegando le periferie al centro e fornendo soluzioni sia per gli studenti che per le famiglie e i cittadini che stanno lottando per trovare alloggi accessibili e dignitosi.

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