Aumento costi scolastici spesa media 606,80 € +6,2% rispetto 2022
Aumento costi scolastici – Con il ritorno dalle vacanze e l’apertura dell’anno scolastico, molti genitori stanno affrontando le spese per l’acquisto del materiale necessario e dei libri di testo per i loro figli. Secondo il monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno i costi del materiale scolastico registrano un aumento medio del +6,2% rispetto al 2022.
In media, la spesa per il corredo scolastico, compresi i “ricambi”, ammonta a circa 606,80 euro per ogni studente. Questa voce di spesa rappresenta un onere significativo per le famiglie. Inoltre, i costi dei libri di testo sono in forte aumento, con una spesa media di 502,10 euro per ogni studente, che rappresenta un incremento del +4% rispetto all’anno precedente.
L’aumento dei costi scolastici fa sì che molte famiglie si orientino verso strategie di risparmio, come il riutilizzo del materiale degli anni passati, lo scambio o il regalo di prodotti tramite gruppi online e sui social network, e l’acquisto di libri di testo usati.
La spesa per i libri di testo risulta particolarmente alta per gli alunni delle classi prime. Ad esempio, uno studente di prima media spenderà mediamente 488,40 euro per i libri di testo + 2 dizionari, mentre un ragazzo di primo liceo spenderà 695,80 euro per i libri di testo + 4 dizionari. Questi costi rappresentano un onere significativo per molte famiglie.
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sottolinea anche che l’acquisto di dispositivi tecnologici, come computer, webcam, microfono, antivirus e programmi, è diventato indispensabile per la didattica a distanza. Le famiglie sono costrette a spendere da 393,88 euro a 3.844,90 euro per tali dispositivi, con un aumento del +2,3% rispetto al 2022. Anche in questo caso, l’acquisto di prodotti tecnologici rigenerati può portare a un risparmio del 38%.
I costi elevati incidono negativamente sul diritto allo studio dei ragazzi e la situazione economica delle famiglie. Nonostante esistano misure a livello comunale e regionale per aiutare le famiglie con buoni, agevolazioni o gratuità dei testi scolastici, queste iniziative spesso non sono sufficienti a fronteggiare l’aumento dei costi e la difficile situazione economica delle famiglie. /Federconsumatori

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