Denunciati due ragazzi per aver imbrattato la sede di Fratelli d’Italia
Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia hanno concluso le indagini relative a una serie di imbrattamenti avvenuti in città nei giorni scorsi e hanno denunciato due ragazzi italiani nati rispettivamente nel 2005 e nel 2003, per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Le indagini erano scattate in seguito alla scoperta di scritte effettuate con una bomboletta spray di colore rosso. Queste scritte, che raffiguravano la falce e il martello insieme alla parola “rivoluzione”, erano state trovate presso la sede cittadina di Fratelli d’Italia e su alcuni pannelli installati nel centro della città.
Grazie alla collaborazione tra la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Perugia, e all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, è stato possibile risalire all’identità dei due indagati. Dopo averli rintracciati, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di deturpamento e imbrattamento di cose altrui commessi in concorso.
Le vetrine della sede erano state imbrattate con messaggi e simboli, incluso uno storico riferimento a un centro sociale di Torino. L’atto vandalico includeva una scritta che faceva riferimento a Askatasuna, un centro sociale di Torino, insieme a simboli come una falce e martello, la scritta ‘Rivoluzione’ e un messaggio che definiva i ‘Fasci infami’.

Commenta per primo