Il Cantico delle Creature, musicato da Andrea Ceccomori, chiude le giornate della festa del Perdono ad Assisi

Il Cantico delle Creature, musicato da Andrea Ceccomori, chiude le giornate della festa del Perdono ad Assisi

di Tiziana Borsellini
È stato Andrea Ceccomori, insieme ai suoi musicisti, a concludere le giornate della Festa del Perdono. Il concerto si è svolto nel sagrato della Basilica Patriarcale di Santa Maria degli Angeli, alla Porziuncola il 2 agosto scorso.

La serata, inserita nel calendario dell’estate Angelana, organizzata dalla Proloco in collaborazione con i frati della Basilica Patriarcale di Santa Maria degli Angeli ha visto un grande afflusso di pubblico: “Sono contento che anche quest’anno il concerto finale della festa del Perdono abbia avuto grande successo, una serata ricca di emozioni, sentire il Cantico delle Creature commentato dal dolce suono del flauto è stata una carezza che ha fatto bene al cuore”. Queste le parole del Presidente della Proloco di Santa Maria degli Angeli, Francesco Cavanna. La serata ha avuto il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Assisi, il sostegno della Fondazione Internazionale Assisi e della Banca Banca di Credito Cooperativo.

Il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, commissionato precedentemente dalla Cardinal Strich University di Milwaukee negli Stati Uniti, la prima università americana sulla leaderschip francescana, è composto da 10 brani musicali per flauto solista, arpa e quintetto d’archi, ora inciso su CD edito da Twedle e disponibile su tutte le piattaforme online.

“È dunque l’aspetto musicale che viene esaltato: sembra che San Francesco stesso intonasse il Cantico, ma della musica purtroppo, non è mai stata conservata memoria. “La musica ha un carattere diretto e comunicativo, in uno stile semplice, alla ricerca di un ‘suono povero’ sull’esempio francescano, ma ricco di interiorità e pathos” – dichiara il compositore Andrea Ceccomori. “Pensare la musica per il Cantico delle Creature, nella consapevolezza che il suono e la musica stessa è la chiave del creato, ossia la vibrazione primaria che crea tutte le cose, è stata una gioia indicibile” – conclude l’artista.

Agli interpreti della serata: Andrea Ceccomori flauto solista, Maria Chiara Fiorucci arpa, Orchestra d’Archi Suonosfera di Assisi, Andrea Maffei elettronica, Massimiliano Manini voce narrante, è intervenuta come ospite della serata, il Soprano Chiara Giudice.

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