Ornella Muti, sul ”rogo” al Todi Festival e sul set tv

Ornella Muti”Qualcuno mi deve spiegare perche’ le donne fanno cosi’ paura, qual e’ il problema. Tutto cambia, va veloce, si trasforma, se l’uomo fosse evoluto come la tecnologia non ci troveremmo a commentare situazioni, violenze, soprusi,
che sembrano appartenere a un”epoca arcaica primitiva”. Fascino senza tempo, voce calda e avvolgente, una bellezza che lascia sconcertati, si fa fatica a credere che Ornella Muti possa aver compiuto 58 anni: e’ protagonista assoluta sulla piazza di Todi dove si fa il Processo alla strega, ma si appresta anche a vivere una nuova stagione di grazia tra cinema e tv.
L’attrice che ha fatto perdere il sonno a milioni di italiani chiude il 27/o Todi Festival domenica 1 settembre con ”Processo alla strega”, storia di Matteuccia, prima donna a essere mandata al rogo con l’accusa di stregoneria, il 20 marzo 1428. Oggi come allora, sembra suggerire il testo scritto da Silvano Spada e diretto da Enrico Maria Lamanna, la femminilita’ sgomenta e fa paura, con le donne vittime di violenze e delitti. In scena anche Massimiliano Vado, Marco Leonardi, Amerigo Fontani, Carolina Facchinetti, Barbara Marzoli, Ivan Belland.
In una conversazione con l”ANSA Ornella Muti, protagonista di tanti film in Italia ma anche all’estero e che da fine settembre torna sul set per un film per la tv, 99 amori, ma non solo – ha in progetto anche tre film francesi e uno americano – si racconta. Chi e” Matteuccia Di Francesco? ”Una donna forte, emancipata, che lotta come una tigre, con un’intelligenza fuori dal comune: sapeva utilizzare ad esempio le erbe per curare i malati. Proprio a Todi, nel 1428, Matteuccia fu la prima donna messa al rogo in Italia: per i suoi talenti personali”.
Come si sente alla vigilia del debutto? ”Confesso che mi tremano le gambe: sono abituata all’impatto diretto con il pubblico, ne ho fatto tanto di teatro, ma e’ tutta la messa in scena che mi emoziona. Con Lamanna ho fatto anche L’ebreo di Gianni Clementi e, anche se ero titubante, non finiro’ di ringraziarlo per aver pensato a me per Matteuccia. E’ uno spettacolo che si poteva fare solo su una piazza. Una delle tante vittime di angherie e del potere maschili. Un ruolo che sento profondamente, e’ una donna come ce ne sono tante oggi. Un testo attualissimo”.
Ornella Muti ha esordito giovanissima, all’eta’ di soli 14 anni con un ruolo da protagonista per il regista Damiano Damiani nel film ”La moglie piu’ bella”, da allora non si e’ piu’ fermata: indimenticabile interprete di Romanzo popolare (1974) di Mario Monicelli, apprezzata anche all”estero e in particolare in Francia e in Spagna, questa bellezza nostrana ottiene un David di Donatello Speciale nel 1976, recita con Michel Piccoli, diretta dal mitico Marco Ferreri nel capolavoro L’ultima donna (1976), ma anche con un attore che diventera’ il suo partner professionale ideale e abituale, Gerard Depardieu, e tanti altri. ”Credo che in un lavoro fatto di emozioni ci voglia
l’umilta’, l’amore. Devi amare i personaggi che fai”.
Mancava da un po’ dalla tv, ma tornera’ presto sul piccolo schermo per 99 amori: ”Non lo so da quanto manco dalla tv, non me lo ricordo. Comunque ho continuato a lavorare per il cinema per il teatro, tanto all”estero. Di questa serie iniziamo le riprese a fine settembre in Toscana. Anche qui troviamo una donna forte e emancipata, con tre figli, che si rimette in gioco”’. Ma presto sara’ anche in altri film, ”tre che dovrei girare in Francia, due in Italia, una pellicola americana… ma finche’ non sono sul set per scaramanzia preferisco non parlarne, non si sa mai, in questo mestiere nulla e’ mai una certezza.
Posso pero’ dire che ho un sogno quello di realizzare un film da produttrice”.
Intanto il regista francese Charles Guerin Surville l’ha scelta tra i protagonisti insieme a Olivier Marchal del film ispirato a John Fante, il grande scrittore italo-americano. Una parte delle riprese sara’ realizzata in Molise (il padre di John Fante, Nicola, era originario di Torricella Peligna).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*