Funerale di Franco Venanti, tante persone per l’ultimo saluto al maestro
Il duomo di San Lorenzo di Perugia si è riempito di affetto e commozione durante i funerali di Franco Venanti, l’amato artista umbro deceduto all’età di 92 anni nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 luglio.
Le esequie sono state celebrate dal cardinale emerito Gualtiero Bassetti, amico di lunga data dell’artista. Nel suo discorso, il cardinale ha sottolineato la rilevanza del maestro Venanti nell’ambito artistico e la sua ricerca spirituale. Ha menzionato il rapporto di amicizia tra Venanti e il cardinale Chiaretti, nonché il dialogo, a volte complesso, che l’artista ha avuto con la chiesa e la religione.
Il cardinale ha sottolineato anche il lato generoso di Franco Venanti. Nel 2017, l’artista ha donato alcune delle sue opere, contribuendo alla creazione dell’emporio della Caritas, dimostrando così il suo impegno nell’aiutare coloro che ne avevano bisogno.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose istituzioni del Comune di Perugia, tra cui il sindaco Andrea Romizi e gli assessori Margherita Scoccia e Leonardo Varasano, nonché l’ex assessore Dramane Wague. Tra gli ospiti anche il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini. C’era anche il senatore Walter Verini.
Durante la toccante cerimonia, sono intervenuti i figli di Franco Venanti, Barbara e Luca, e un caro amico, Pierfrancesco Pingitore. Luca ha ricordato il padre come una persona dalla parlantina inarrestabile, una persona che non stava mai zitto.
La scomparsa di Franco Venanti ha lasciato un vuoto profondo nell’ambiente artistico e nella comunità di Perugia. La sua arte, che ha sempre riflettuto bellezza e armonia, ha anche affrontato le contraddizioni umane con una sensibilità unica. Il ricordo del suo contributo artistico e della sua generosità resterà vivo nel cuore di coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.

Alla cerimonia in Duomo era presente un gran numero dei Soci dell’Associazione Culturale “Luigi Bonazzi” creata da Franco Venanti nel 1963 di cui era Presidente a vita e per la quale nel corso degli anni ha invitato a Perugia nella sede dell’Associazione o in locali istituzionali della città per serate di alta cultura, ma anche di socializzazione e di svago, personaggi italiani e stranieri di alto valore, suoi amici ed ammiratori. Sono stati trattati argomenti di vario genere dalla letteratura all’arte, alla scienza, alla teologia, alla storia, all’astronomia, che erano le sue passioni, ma anche musica, teatro e le bellissime Feste di Carnevale in costume su temi di attualità.
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