Morto l’ex assessore Francesco Calabrese, lutto a Perugia

Morto l'ex assessore Francesco Calabrese, lutto a Perugia

Morto l’ex assessore Francesco Calabrese, lutto a Perugia

È morto l’avvocato Francesco Calabrese, stimato professionista e figura attiva nella vita politica di Perugia. Ha fatto parte del consiglio comunale con il movimento “Liberi e Forti” e successivamente è stato assessore nella prima giunta Romizi. Inoltre, ha contribuito come ideatore di “Progetto Perugia”, una lista civica che ha sostenuto il sindaco nel suo secondo mandato. La sua storia politica è stata legata alla campagna elettorale con Luciano Moretti e all’appoggio al candidato al Comune di Perugia Serra, che ha portato alla vittoria di Romizi, nel quale credeva fortemente.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande dolore tra coloro che lo conoscevano e hanno lavorato con lui. La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha espresso il suo profondo cordoglio e ha elogiato Francesco Calabrese. “Apprendo con grande e profondo dolore la notizia della scomparsa di Francesco Calabrese, un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita, sin dai tempi del liceo, alla politica intesa come perseguimento del bene comune. Il suo senso delle istituzioni, la sua umanità e la sua creatività messe a disposizione della collettività, hanno fatto di lui un esempio per tutti noi”. È quanto afferma la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “Ebbe la capacità di vedere, perseguire e raggiungere obiettivi che sembravano impossibili – aggiunge -. Politico, avvocato, amico, padre e marito sensibile, con la sua scomparsa crea un vuoto incolmabile che solo in piccola parte possiamo colmare portando con noi il suo ricordo. Ciao Francesco”.

Scomparsa avvocato Francesco Calabrese: il cordoglio del gruppo consiliare Lega Perugia
La scomparsa di Francesco Calabrese, già assessore comunale è una gravissima perdita per tutta la città di Perugia in quanto viene a mancare una figura che sempre, fino all’ultimo istante di vita, si è spesa per il benessere di tutti i suoi concittadini. Ci uniamo al grande dolore di tutta la Sua famiglia e delle persone che hanno avuto la fortuna di viverlo.

“Oggi è un giorno molto triste per me e per la città di Perugia. Ci ha lasciato Francesco Calabrese, un amico prima di tutto, un politico autentico e libero, un punto di riferimento e una “guida ideale” nel cammino del centrodestra a Perugia, compagno e maestro nell’avventura della prima Giunta Romizi. Mancherà alla città tutta. Ai suoi cari e agli amici della lista civica Progetto Perugia, di cui è stato fondatore e motore,  il mio cordoglio e quello di Fratelli d’Italia”. E’ quanto afferma il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco.

Nell’apprendere con profonda tristezza la notizia della prematura scomparsa di Francesco Calabrese, la presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti e l’intero Consiglio provinciale esprimono alla famiglia e a quanti gli erano accanto le più sentite condoglianze. L’Ente di Piazza Italia esprime profondo cordoglio per la perdita di questo stimato e conosciuto professionista che ha partecipato attivamente alla vita politica della città di Perugia, nelle vesti di consigliere comunale prima e poi come assessore nella prima giunta Romizi. A lui si deve anche tra le altre cose l’ideazione della lista civica “Progetto Perugia”. “Per le particolari doti umane e professionali espresse in ogni iniziativa – dichiara la presidente Proietti – la sua scomparsa lascia inevitabilmente un grande vuoto nella vita della comunità perugina e umbra”. In questo momento di dolore, un pensiero speciale viene poi indirizzato al fratello, Filippo Calabrese, presidente di Umbra Acque.

Marco Squarta ricorda l’ex assessore del Comune di Perugia “Una notizia terribile sveglia Perugia stamattina. Una persona per bene, un fine politico e un eccellente amministratore ci ha lasciati, in un’età in cui c’è ancora tanto da sognare. Francesco Calabrese di sogni e passioni ne sapeva qualcosa, tra i primi sostenitori di quel miracolo cittadino chiamato Romizi, è stato un antesignano della rivincita di Perugia. Visionario, colto, affidabile, avveniristico, innovatore. Se abbiamo una città digitalizzata e interconnessa è grazie al suo modo lucido di leggere la realtà e il suo futuro”: con queste parole il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Squarta ricorda Francesco Calabrese, ex assessore del Comune di Perugia nella prima giunta Romizi. “Alla presentazione del suo libro – prosegue Squarta – in cui vengono ripercorse tutte le tappe che hanno portato alla storica vittoria del centrodestra nel 2014, ci siamo scambiati più di una battuta ricordando quel periodo folle e irreplicabile, figlio di stagioni passate a macinare chilometri e ingoiare rospi dai banchi dell’opposizione. Non era facile stare dall’altra parte in una città così ideologicamente orientata. Ma Francesco era uno di quegli uomini che credeva in ciò che faceva e faceva ciò in cui credeva. A testa alta, con la schiena dritta fino all’ultimo giorno. Se ne va un pezzo di storia perugina, l’occhio vigile di chi vede le cose prima che accadano. Ci mancherà tanto quella limpidezza umana e politica, quel tanto che basta a non farci dimenticare nulla”.

Il cordoglio della capogruppo Simona Meloni a nome del Gruppo consiliare del Partito democratico “Esprimo, a nome del gruppo consiliare del Partito democratico, cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Francesco Calabrese. Professionista stimato, politico attento e scrupoloso, ha contraddistinto la sua attività professionale e politica dalla passione e dal profondo rispetto dell’interlocutore”. Così la capogruppo del Partito democratico, Simona Meloni.

Perugia piange Francesco Calabrese. Lo piange innanzitutto la famiglia, cui siamo vicini anche per personali legami di amicizia: Silvia, sua moglie, i figli Giovanni e Lorenzo, il caro fratello Filippo e tutti i suoi familiari. A tutti loro giunga il nostro forte e affettuoso abbraccio! Lo piange la città. Piange un politico determinato e vivace, a cavallo tra prima e seconda repubblica, sempre corretto e rispettoso anche nei confronti degli avversari, sincero e schietto verso tutti, nei suoi ruoli da consigliere di opposizione ad assessore di maggioranza. Piange l’assessore della Perugia ultradigitale, il visionario della prima giunta Romizi, il promotore della candidatura a sindaco di Andrea, lo stratega di Palazzo dei Priori sin dai tempi della lista “Liberi e forti” fino alla fondazione di “Progetto Perugia”, di cui è stato coach fino all’ultimo. Oltre tutto questo e più di tutto questo, noi di Progetto Perugia piangiamo l’amico. Quello dal sorriso intelligente, in ogni situazione. Quello capace di mettere in moto un’intera squadra, motivandola sempre, promuovendo le persone. Quello dall’intuizione geniale, anzi dalle idee ai limiti della follia. Quello che non molla mai, fino all’ultimo… Le tue idee continuino a camminare sulle nostre gambe. Te lo dobbiamo. I Consiglieri del Gruppo Consiliare Progetto Perugia: Cristiana Casaioli, Gino Puletti, Camilla Rampichini, Francesco Vignaroli.

Il sindaco Andrea Romizi, a nome di tutta la giunta comunale, esprime viva commozione e profondo dolore per la morte di Francesco Calabrese.

Stimato avvocato del foro perugino, profondamente attaccato alla sua città ha sempre partecipato attivamente alle sue vicende, a partire da quando era ragazzo, come rappresentante degli studenti del liceo classico Mariotti. Poi è stato consigliere della II circoscrizione (Porta San Pietro) e consigliere comunale per quindici anni. Dal 1995 al 2009, dai banchi dell’opposizione, si è conquistato la stima di tutti per la grande preparazione e onestà intellettuale con cui affrontava le più importanti questioni cittadine. Dal 2014 al 2019, nella prima giunta Romizi, rivestendo la carica di assessore delegato ai lavori pubblici, alle infrastrutture e alla Perugia Ultradigitale, si è distinto per la passione, l’impegno e il forte senso di responsabilità con cui ha portato avanti quella che sentiva come una vera e propria missione. Animato da una concezione alta della politica e della gestione della cosa pubblica, ha messo le sue competenze e il suo intuito brillante al servizio di progetti che hanno reso Perugia più moderna, all’altezza delle sfide del futuro e a volte anche un modello nazionale. Alla sua capacità di visione si devono passaggi importanti per la vita della città, come l’istituzione della commissione per la revisione della spesa pubblica, con cui è iniziato un fondamentale processo di messa in sicurezza del bilancio comunale, il rinnovo di tutta l’illuminazione pubblica del territorio e, tra i numerosi cantieri da lui seguiti, il recupero della chiesa di San Francesco al Prato.

Era stato lui stesso, di recente, a documentare il lavoro svolto in un libro presentato alla sala dei Notari, alla presenza di persone di ogni estrazione politica. Pagine permeate dalla convinzione che tutto ciò che sembra impossibile può diventare possibile e che si chiudono con una citazione di Einstein: “Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quando cresceranno – forse lo faranno tutti”.

L’amministrazione si stringe con grande affetto e vicinanza alla moglie Silvia, ai figli Giovanni e Lorenzo e a tutta la famiglia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*