Debutto discografico Luca Cipiciani con la Wow Records
Debutto discografico – Il panorama musicale umbro si arricchisce di un nuovo progetto discografico con “Inner Works” di Luca Cipiciani, debutto come band leader da poco pubblicato per la WoW Records.
Con sette racconti musicali che condividono un universo stilistico ricco di sfumature, il pianista omaggia con il suo personale approccio compositivo i grandi autori della seconda metà del ventesimo secolo, con richiami al post e hard – bop.
La creazione e i suoi percorsi fatti di ingranaggi musicali, mostrati anche dalla splendida copertina del disco, danno il titolo a questo lavoro in cui il suo Cipiciani si muove attraverso le sonorità del quintetto jazz che, oltre alla consueta sezione ritmica, si completa con la presenza del sax tenore e della tromba.
I brani di Cipiciani evocano a volte atmosfere smooth, emergono come un flusso di coscienza, libero da sovrastrutture, per creare una dimensione intima e profonda nei suoi spazi sonori e nei suoi intrecci dialettici fra i fiati, vere voci protagoniste, e gli altri strumenti.
Frequenti le incursioni modali, all’insegna di un pianismo essenziale, fluido e non ridondante; il lato più incisivo e dinamico di Cipiciani brilla in “Blues for R.C”. e in “Slippery Climb”, mostrando quanto il compositore sia capace di gestire materiali profondamente diversi con uguale padronanza e personalità, offrendo sempre soluzioni armoniche interessanti.
Ottima la squadra di musicisti che accompagnano Luca Cipiciani in questo viaggio musicale apprezzabile per le scelte linguistiche e timbriche, con in prima linea le vocitrascinanti ed avvolgenti dei fiati, sempre vincentinell’efficace simbiosi della tromba di Riccardo Catria con il sax di Francesco Angeli. Completano la band altri due validissimi elementi come il batterista Dino Caravello e il contrabbassista Ruggero Bonucci che insieme agli altri contribuiscono in modo efficace nel creare l’idea di suono e svelare ilconcept compositivo che sta al centro della sensibilità musicale del pianista e delle sue pregevoli composizioni; fra i brani spicca il jazz waltz di chiusura “Step by Step”, piccoli gioielli come “Blue Pale Dot” e “Imperfetto” e il suggestivo “Axis”.
Claudia Aliotta

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