Silvio Berlusconi è morto, politicamente non sarà più la stessa cosa
E’ morto all’ospedale San Raffaele di Milano l’ex premier Silvio Berlusconi. Il presidente di Forza Italia aveva 86 anni ed era rientrato lo scorso nove giugno nell’ospedale dove aveva trascorso fra aprile e maggio 45 giorni di ricovero per curare una polmonite, complicanza di una leucemia mielomonocitica cronica.
La telefonata al cancelliere tedesco Schroeder per salvare l’acciaieria di Terni, dopo settimane di lunga lotta sindacale, resterà uno dei momenti più significativi che hanno legato Silvio Berlusconi all’Umbria. Era il 2004, la governatrice di Regione era Maria Rita Lorenzetti, e in ballo c’era il magnetico di Terni dopo l’arrivo della multinazionale ThyssenKrupp. Berlusconi, assieme alle istituzioni umbre, si spese in prima persona per superare quella vertenza e garantire all’Ast di continuare nella sua lunga storia industriale.
Ma questa fu soltanto una delle tante vicende che portarono l’ex presidente del consiglio a occuparsi del cuore verde d’Italia. Assisi era nel cuore del presidente, soprattutto per il suo legame a San Francesco. Anche nel suo ultimo viaggio in Umbria – nel 2019 per sostenere la candidatura di Donatella Tesei – Berlusconi si era recato nella città serafica per raccogliersi in preghiera sulla tomba del santo. Quel giorno visitò mezza Umbria per dare il suo personale contributo alla campagna elettorale per le regionali. Si recò anche alla manifestazione Eurochocolate. Il leader di Forza Italia si cimentò in uno degli stand del centro allestiti per l’occasione.
In Umbria Berlusconi spesso veniva anche in segreto per trascorrere dei giorni di relax, come quella volta che trascorse un intero weekend nel centro Mességué. In quell’occasione la notizia si diffuse rapidamente, ma il presidente preferì non concedersi alle telecamere e ai giornalisti.
“Oggi ci saluta un grande italiano. Uno dei più grandi di sempre, in tutti i campi, da tutti i punti di vista, senza eguali. Ma soprattutto oggi perdo un grande amico. Sono distrutto e piango raramente, oggi è uno di quei giorni. Conservo come un dono prezioso il valore della tua amicizia, i tuoi consigli, la tua generosità, il tuo rispetto, il tuo genio, i tuoi rari e affettuosi rimproveri subito seguiti da complimenti e attenzioni uniche. Hai fatto tanto per l’Italia e per gli Italiani, lasci un vuoto difficile da colmare, da oggi dedicheremo ogni nostro sforzo e tutto il nostro impegno per proseguire le mille strade che hai per primo visto e tracciato. Il più grande patrimonio che lasci su questa terra, che sono la tua splendida famiglia e i tuoi affetti, varranno mille vite ancora. Buon viaggio Silvio, amico mio”. E’ il commento del Vicepremier e Ministro Matteo Salvini.
“Addio al Presidente Berlusconi, un grande uomo che ha fatto la Storia. La sua determinazione, eleganza e umanità restano come perno per il centrodestra che ha costruito e sempre difeso in nome della libertà. Un innovatore in politica, nella comunicazione e nello sport. Tutti noi gli dobbiamo molto. Un abbraccio commosso alla sua famiglia e agli amici di Forza Italia”. E’ quanto scrive sui social il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, commentando la notizia della scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, esprime “profondo e commosso cordoglio per la morte del Cavaliere Silvio Berlusconi”. “Silvio Berlusconi – ricorda Squarta – ha scritto la storia politica e imprenditoriale di questo Paese, cambiandone i linguaggi, i modi e i tempi. E’ stato un visionario, un uomo coraggioso, figlio di una cultura del fare che lo ha spinto ai massimi livelli in ogni ambito in cui si è cimentato. Oggi è una giornata amarissima per tutta la comunità politica che lui stesso ha costruito, attraverso anni di impegno, passione e una energia mai venuta meno, neanche in questi ultimi mesi di affaticamento fisico”. “Sono profondamente e sinceramente addolorato per questo epilogo – prosegue Squarta – che puntuale arriva in un momento storico difficile per la Nazione, ma raccogliamo un’eredità preziosa, che non va dispersa. Il sentimento di commozione unanime, che leggo in queste ore, mi rende particolarmente felice, perché Silvio Berlusconi nel corso della sua vita ha patito l’odio di tanto populismo intriso di cattiveria e crudeltà, e nonostante tutto ha conservati intatti il sorriso e l’ottimismo, rinunciando fin da subito a percorrere le stesse strade dei suoi più accaniti detrattori. Anche qui sta un grande insegnamento che mi sento di accogliere e sottolineare, perché nel dibattito anche aspro della politica, è fondamentale rinunciare agli attacchi personali, infimi e rissosi”. “Rivolgo – conclude – le mie più sincere, tristi e ossequiose condoglianze alla famiglia di Silvio Berlusconi, a chi gli ha voluto bene, a chi lo ha accompagnato in questi anni di attivismo politico, durante i quali pagine indelebili di storia sono state scritte”.
“Grazie Presidente, è stato un onore conoscerti e lavorare con Te e per Te! Sei stato un esempio di ineguagliabile capacità di innovazione. La Tua visione imprenditoriale e politica ha impresso un segno indelebile nella storia del nostro Paese che hai amato così profondamente. Rimarrà per sempre il Tuo esempio di dedizione alla comunità e il Tuo valore umano e professionale che Ti ha consentito di raggiungere traguardi straordinari”. Lo afferma Roberto Morroni, Vicepresidente della Giunta regionale e capogruppo di Forza Italia nell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, nell’esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa del Presidente e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
“La notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi ci riempie di tristezza: si chiude una pagina politica e storica per il nostro Paese”. Così Eleonora Pace e Marco Squarta, a nome del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia.
“Con la sua discesa in campo Berlusconi aprì una stagione politica che portò fermento e protagonismo in tutta Italia. Prima con Forza Italia, poi con le altre forze del centrodestra, da imprenditore, da politico e in tutti i settori in cui si è cimentato, Berlusconi ha dato sempre prova di visione politica e di saper interpretare al meglio sia il momento attuale, che il prossimo futuro. Tutte doti rare e riconosciute anche da chi era politicamente avverso al suo credo. A nome del gruppo consiliare esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia”.
A nome del gruppo regionale della Lega Umbria esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia di Silvio Berlusconi e vicinanza alla comunità di Forza Italia”. Così il capogruppo Stefano Pastorelli che definisce “il Cavaliere” come “uno dei protagonisti della storia del nostro Paese negli ultimi 30 anni. Imprenditore di successo,
ha rivoluzionato il modo di fare politica e di comunicazione con i cittadini”. “La scomparsa di Silvio Berlusconi – conclude Pastorelli – lascia una profonda ferita nel cuore di tutti gli italiani e consegna al centrodestra un’eredità politica fondamentale che oggi siamo chiamati a onorare e sostenere”.
E’ con profondo cordoglio che la Comunità Incontro Onlus apprende della scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi.
Un uomo, un imprenditore capace e un leader politico carismatico che ha segnato la storia del nostro Paese, al quale siamo profondamente legati.
La mission comunitaria nella lotta e nella cura delle dipendenze è stata condivisa negli anni anche dal Presidente Berlusconi, in virtù della stretta amicizia con il nostro fondatore Don Pierino Gelmini.
Tanto da sostenerci in numerose iniziative per il recupero dei ragazzi caduti nel tunnel della dipendenza e non solo: nel 2005 venne infatti inaugurato a Lamsai, in Thailandia, da Don Pierino un Istituto scolastico-professionale intitolato proprio a Silvio Berlusconi, in virtù della donazione che il Premier fece a Don Pierino, per aiutare i bambini vittime dello tsunami.
Innumerevoli e indimenticabili le visite di Silvio Berlusconi a Molino Silla, come testimoniano gli scatti dell’epoca e un appuntamento attesissimo le sue telefonate il 26 dicembre di ogni anno in occasione del fine percorso dei nostri ragazzi”.
Il capo struttura Giampaolo Nicolasi, il direttivo, lo staff multidisciplinare e i ragazzi in percorso della Comunità Incontro Onlus si stringono alla famiglia Berlusconi. Il presidente del Consiglio comunale di Perugia Nilo Arcudi esprime profondo cordoglio per la morte del Presidente Silvio Berlusconi.
Nilo Arcudi – “Un uomo – si legge nella nota – un imprenditore, un politico e un rappresentante delle istituzioni che ha segnato profondamente il nostro paese e che ha rappresentato un punto di riferimento e una speranza per milioni di italiani. Al sindaco Andrea Romizi ed a tutta la comunità di Forza Italia Umbra va la mia vicinanza nella consapevolezza della grave perdita da loro subita”.
Silvio Berlusconi non è stato solo un politico, Silvio Berlusconi è stato un rivoluzionario”. Lo scrive su Facebook Andrea Romizi, sindaco di Perugia e coordinatore umbro di Forza Italia.”Un promotore di cambiamenti. Un visionario – prosegue – capace di lasciare il segno nei diversi contesti in cui è diventato protagonista. Prima, grande imprenditore nel campo dell’edilizia. Poi, padre fondatore di una nuova televisione. Si può dire che c’è un pre e un post Berlusconi in tv. Comunicatore straordinario. Unico anche quando ha investito nel calcio, diventando il presidente italiano più vincente di sempre. Ha portato innovazione in ogni ambito. E poi il Berlusconi politico. Fondatore di quello che oggi è il centrodestra.
Fautore di una nuova stagione politica ispirata a valori liberali, riformisti ed europeisti. Ha portato la sua leadership tra le persone segnando la strada di un nuovo modo di fare politica”.
“Il lascito del Presidente – prosegue Romizi – è enorme. Ci ha più volte dimostrato che ogni caduta non deve mai rappresentare una sconfitta bensì un nuovo inizio. Come fossero le prime parole di un libro nuovo tutto da scrivere. Ci ha insegnato anche che credere nei propri sogni è più forte di ogni tipo di avversità, anche della malattia. Che bisogna sempre lottare, con tenacia, coraggio, avendo sempre però rispetto per l’avversario. Silvio Berlusconi era una persona generosa ed entusiasta della vita, un uomo sensibile e dal cuore grande come testimoniato dalla sua sincera e partecipe vicinanza che ci ha manifestato quando è venuta a mancare la nostra amata Laura. La scomparsa di Silvio Berlusconi lascia molto più di un vuoto. Ci mette al cospetto di una nuova fase storica e politica che dovremo affrontare con responsabilità e coraggio”.
Augura la morte di Berlusconi su TikTok con una vignetta di cattivo gusto

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