
Al fianco dei bambini e della gente del Kosovo per il quarto anno consecutivo: sono tornati dalla missione i 20 volontari dell’associazione “Altotevere senza frontiere” (Asf Onlus) dopo le settimane trascorse nel paese balcanico. E sono subito pronti nuovi progetti nel nostro territorio e in ambito internazionale. Stare con i bambini, portare viveri e generi di prima necessità alle famiglie povere, aiutare nella costruzione della nuova casa di accoglienza: sono alcuni dei lavori portati avanti dai ragazzi, che si sono messi a disposizione delle necessità della casa famiglia per bambini orfani o abbandonati di Raduloc, gestita da una famiglia di italiani e sorta all’indomani della terribile guerra del 1999.
Oggi, grazie agli aiuti di tante realtà dall’Italia, sta sorgendo una nuova e più grande casa di accoglienza che sarà organizzata sul modello di una cooperativa, dove i ragazzi più grandi potranno frequentare laboratori di avviamento al lavoro nei settori della falegnameria, della cucina e dell’agricoltura. “Una grande soddisfazione vedere come il carico della “Grande raccolta viveri” che abbiamo organizzato ad aprile in Valtiberina e in Casentino, sia arrivata in Kosovo grazie all’Esercito italiano ed ora sia di grande aiuto per sostenere i bambini della casa di accoglienza e le oltre 200 famiglie povere che vengono aiutate dal campo”, è il commento a caldo dei giovani appena rientrati. Una missione che ha visto la partecipazione di ragazzi non solo di tutta la Valtiberina, ma anche della provincia di Milano e del Casentino, a dimostrazione di una realtà dinamica che si allarga ogni giorno nel nome della solidarietà.
Ma i progetti non si fermano qui. È stato avviato proprio in questi giorni l’Orto solidale che vedrà i ragazzi di Asf collaborare con la Caritas di Città di Castello per sostenere l’Emporio della solidarietà, il “supermercato” per le famiglie in difficoltà del nostro territorio. E ad ottobre, giovani da tutta l’Europa a scuola di pace in alta valle del Tevere: oltre 30 ragazzi provenienti da Kosovo, Georgia, Armenia, Turchia, Spagna e Italia saranno ospiti di Altotevere senza frontiere nell’ambito del programma dell’Unione Europa “Youth in action” che mira a promuovere la conoscenza reciproca fra ragazzi di diversi paesi e la promozione di una cultura di pace e di accoglienza. Una grande opportunità di crescita e di scambio per l’intera comunità. Per saperne di più su tutte le attività e progetti, sito ufficiale www.altoteveresenzafrontiere.i

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