Panico in centro storico a Perugia, si affaccia armi in pugno. Preso, aveva tuta mimetica!
Panico in centro storico – Un uomo, cittadino ecuadoregno di 37 anni, si è affacciato ad una finestra al quarto piano di un appartamento in via Mario Grecchi, a ridosso dell’hotel La Rosetta a Perugia e imbracciando un fucile mitragliatore ha puntato in direzione di alcuni passanti.
In un attimo in piazza Italia, poco dopo le 11 di oggi, si è scatenato l’inferno: sul posto Polizia di Stato, Carabinieri, sezioni Scientifiche e Guardia di finanza, Agenti e militari con tanto di corpetto antiproiettile, armi alla mano, compreso i taser.
[su_panel color=”#000000″ border=”2px solid #000000″ padding=”10″ shadow=”3px 1px 7px #babab6″ radius=”16″ text_align=”center”][/su_panel]L’arma è di tipo soft-air, quelle utilizzate per quell’aberrante gioco che imita la guerra. L’uomo si è affacciato alla finestra e ha puntato il suo fucile verso il basso, come se volesse sparare a qualcuno. Il panico è scoppiato immediatamente, anche perché pare fosse vestito con una mimetica, occhialini e una bandana in testa.
Lì per lì la gente ha parlato di un guerrigliero che si era affacciato con un mitra, poi con un AK 47, per fortuna il capo della Mobile, Gianluca Boiano ha fatto chiarezza sulla vicenda.
Procurato allarme
Si è trattato di un procurato allarme. Sentito in merito, l’uomo ha confermato di detenere le armi ad aria compressa. La polizia ha fatto irruzione nell’appartamento e con auto, senza colori istituzionali, ha portato via la persona e sequestrato le armi. Alla luce dei fatti accaduti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di procurato allarme.
Le testimonianze
Ai residenti è stato detto di chiudersi in casa, di non aprire le finestre perché era pericoloso. Una signora preoccupata è scesa di sotto dopo mezz’ora chiedendo ai giornalisti cosa fosse successo. “Pensavo avessero fatto una rapina in banca, mi sono spaventata, per fortuna non sono uscita e non successo niente”.










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