Il tris è servito, Perugia batte 3-0 Verona nell’anticipo della terza di Superlega

Il tris è servito, Perugia batte 3-0 Verona nell'anticipo della terza di Superlega
Sir Safety Susa Perugia vs WithU Verona, 3ª giornata Regular Season - Superlega Credem Banca 2022/23. Volley Pallavolo Volleyball presso PalaBarton Perugia IT, 15 ottobre 2022. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2022-10-15/_MB65837]

Il tris è servito, Perugia batte 3-0 Verona nell’anticipo della terza di Superlega

Trova il tris in campionato la Sir Safety Susa Perugia che al PalaBarton supera in tre set la WithU Verona nell’anticipo della terza di Superlega issandosi momentaneamente solitaria in vetta alla classifica.

Prova importante dei ragazzi di coach Anastasi che giocano un match concreto, con pochissimi errori diretti, fatto di un’ottima fase break con battuta incisiva, correlazione muro-difesa efficace e contrattacchi precisi.

I numeri della partita certificano la vittoria dei padroni di casa che fanno la differenza soprattutto al servizio (8 ace contro 4) ed a muro (9 vincenti contro 2).

Mvp della sfida un Kamil Semeniuk ai limiti della perfezione. Il martello polacco chiude con 15 punti, 3 ace, il 60% in attacco e, soprattutto, lo 0 nella casella degli errori. Doppia cifra in casa Sir Safety Susa anche per Rychlicki (17 con 4 muri) e Leon (12 con il 65% in attacco). Al centro Russo (6) e Solè (9) assicurano primi tempi e tocchi a muro, Giannelli dirige da par suo (oltre all’ace, importantissimo, sul 22-21 del primo set) mentre Colaci in seconda linea mette la modalità aspirapolvere e le tira su tutte.

PalaBarton in festa alla fine con la società bianconera visibilmente soddisfatta della prestazione fornita dalla squadra.

IL MATCH

Leon e Semeniuk la coppia di martelli scelta da Anastasi. Subito Leon-Rychlicki (2-0). Sapozhkov pareggia (2-2). Out Mozic (4-2). Il muro di Rychlicki mantiene le distanze (8-6). Leon in parallela (11-9). Out la pipe di Keita (12-9). Verona torna a contatto (14-13). Due in fila di Solè (16-13). Non passa l’attacco di Perugia (16-15). Ace di Keita e parità (17-17). Diagonale stretta di Leon (20-19). Semeniuk a bersaglio da posto quattro (22-21). Ace di Giannelli con l’ausilio del nastro (23-21). Solè mette il primo tempo e porta Perugia al set point (24-22). Ace di Semeniuk, Block Devils avanti (25-22).

Battuta e muro spingono Perugia in avvio di secondo parziale (6-2). Semeniuk in contrattacco (8-3). Ace di Keita (9-6). Muro vincente di Leon e poi muro vincente di Rychlicki (13-7). A segno Leon in contrattacco poi ace di Semeniuk poi muro di Rychlicki (16-7). Rychlicki chiude la diagonale da posto due (19-9). Ace di Russo (23-13). Super Colaci in ricezione con Solè che porta i suoi al set point (24-14). Chiude subito Semeniuk (25-14).

C’è Verona nel terzo parziale trascinata da Sapozhkov (5-7). La pipe di Leon pareggia a quota 8. Solè ferma a muro Raphael e Perugia va avanti (9-8). Colaci le prende tutte in seconda linea e Semeniuk in pipe fa esplodere il PalaBarton (11-9). Ace di Keita, Verona torna a contatto (15-14). Mozic gioca sul muro e pareggia (16-16). Ace spettacolare di Giannelli poi attacco out di Mozic poi bomba di Leon in pipe (20-16). Mozic non ci sta (20-18). Maniout di Rychlicki (23-19). Leon regala a Perugia il match point (24-20). Chiude l’ace di Rychlicki (25-20).

I COMMENTI

Kamil Rychlicki (Sir Safety Susa Perugia): “Abbiamo giocato una partita durissima. Verona ha fatto vedere ottime cose in questo inizio di campionato, ma stasera abbiamo dimostrato le nostre qualità. Il primo set è stato importantissimo nell’economia della gara, secondo me la partita l’abbiamo vinta lì. Giocare con questo pubblico è bellissimo, è come avere un settimo giocatore in campo”.

IL TABELLINO

SIR SAFETY SUSA PERUGIA – WITHU VERONA 3-0
Parziali: 25-22, 25-14, 25-20

SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Giannelli 3, Rychlicki 17, Russo 6, Solè 9, Leon 12, Semeniuk 15, Colaci (libero), Plotnytskyi, Ropret. N.e.: Leon, Flavio, Mengozzi, Herrera, Cardenas, Piccinelli (libero). All. Anastasi, vice all Valentini.

WITHU VERONA: Raphael 2, Sapozhkov 15, Mosca 4, Cortesia 2, Mozic 6, Keita 14, Gaggini (libero), Magalini 1, Grozdanov. N.e.: Spirito, Jensen, Zanotti, Perrin, Bonisoli (libero). All. Stoytchev, vice all. Simoni.
Arbitri: Giuseppe Curto – Vincenzo Carcione

LE CIFRE – PERUGIA: 7 b.s., 8 ace, 46% ric. pos., 24% ric. prf., 55% att., 9 muri. VERONA: 8 b.s., 4 ace, 32% ric. pos., 21% ric. prf., 51% att., 2 muri.

La sfida con il team scaligero si chiude con le parole dei protagonisti.
“Sono felice per la vittoria”, dice il centrale Roberto Russo, ieri sera 6 punti con un ace e due muri. “Nonostante il risultato finale è stata una partita difficile perché loro sono una squadra molto fisica e molto forte con dei grandi attaccanti. Ci tenevamo a fare una gara importante, quelle di ieri sono partite belle da giocare, la voglia di far bene era tanta e poi un pubblico come quello che c’era ieri al PalaBarton ci ha dato una grande mano per arrivare alla vittoria”.
“Verona ha dimostrato di essere una squadra giovane, forte e che punta in alto”, spiega invece il regista bianconero Simone Giannelli, 3 punti a referto con due ace ed un muro. “È dura giocare contro di loro, ma noi siamo stati bravi a restare lì ed a fare la nostra partita, predisposti e lucidi nel giocare il punto a punto. Il tifo del PalaBarton? È sempre una figata giocare qui, è veramente divertente scendere in campo con i nostri tifosi che ci spingono”.
Soddisfatto anche il coach di Perugia Andrea Anastasi: “Eravamo molto concentrati, credo questa sia la parola giusta per la partita di ieri. Sapevamo che poteva essere una gara molto complicata, Verona veniva da due vittorie eclatanti, noi abbiamo interpretato bene il match eseguendo tatticamente quello che avevamo preparato in settimana. Da un punto di vista più tecnico abbiamo battuto molto bene, di conseguenza murato bene contenendo gli attaccanti avversari e questa è stata la chiave della partita. Infine sotto l’aspetto mentale i ragazzi non si sono mai persi anche quando la situazione si stava complicando, come nel primo o nel terzo set, e questo è stato molto importante. Sono felice di aver visto Wilfredo (Leon, ndr) ad alti livelli, credo che possiamo crescere ancora tanto, ma sono sereno e positivo”.

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