Molesta clienti del bar, insulta gli agenti e rifiuta di farsi identificare
Molesta clienti del bar – Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo, sono intervenuti in viale San Sisto, per la presenza di un uomo che molestava i clienti di alcuni esercizi pubblici della zona.
Gli operatori, hanno preso contatti con il titolare di un esercizio commerciale. Il richiedente ha raccontato che un uomo, poco prima, dopo averlo insultato, aveva infastidito e molestato i clienti. Dopo aver tentato di allontanarlo, il 43enne era ritornato davanti al suo locale e aveva continuato ad urlare e ad inveire, spaventando i figli minorenni.
Allertato dalla chiamata alle Forze dell’Ordine, si era successivamente allontanato.
Gli operatori, a quel punto, si sono messi alla ricerca dell’uomo che è stato trovato poco distante, seduto nei pressi di un altro esercizio commerciale.
Alla vista degli agenti, la titolare dell’attività ha riferito agli agenti che il 43enne, dopo essersi allontanato dal primo esercizio commerciale, si era recato davanti al suo negozio e, dopo averla osservata con insistenza, l’aveva minacciata e insultata. La donna, spaventata, si era quindi rifugiata dentro il locale.
Cittadino italiano, classe 1978, con precedenti di polizia
Identificato come un italiano, classe 1978, con precedenti di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, ha mostrato, fin da subito, un atteggiamento poco collaborativo, rifiutando di fornire le proprie generalità.
Dopo essere stato sottoposto a controllo
Dopo essere stato sottoposto a controllo, il 43enne, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato ad insultare e minacciare anche gli agenti. Per questo motivo è stato accompagnato in Questura dove ha continuato a mantenere un atteggiamento ostile.
All’uomo è stata contestata anche la sanzione amministrativa prevista dall’art. 688 del Codice Penale per ubriachezza molesta.

Commenta per primo