Maxi truffa Stranieri, coinvolti 1.600 studenti, risale tra il 2015 e il 2019

Maxi truffa Stranieri, coinvolti 1.600 studenti, risale tra il 2015 e il 2019

Maxi truffa Stranieri, coinvolti 1.600 studenti, risale tra il 2015 e il 2019

Gli studenti cinesi coinvolti nella presunta maxi truffa della Stranieri, che ha provocato un buco accertato dai pubblici ministeri di almeno 3,9 milioni, sono 1.600. Di questi solo per 322 l’ateneo aveva acquisito gli indirizzi di residenza. Lo scrive il Corriere dell’Umbria in un artico a Firma di Alessandro Antonini che riporta alcune parti delle carte dell’inchiesta della Procura di Perugia. In questo caso nell’esposto presentato proprio dagli uffici dell’università stessa nel novembre del 2019 una volta scoperto il problema dei mancati incassi dalle iscrizioni ai corsi di lingua del progetto Marco Polo-Turandot nel consuntivo 2018.


Fonte: Corriere dell’Umbria
Articolo di Alessandro Antonini


I pm Paolo Abbritti e Giampaolo Mocetti – riporta il quotidiani – hanno formulato l’ipotesi di truffa due soggetti delle relazioni internazionali, e altri due di un agenzia di Hong Kong perché “in concorso tra loro e con altri soggetti non identificati” avrebbero indotto in errore gli organi amministrativi e di controllo della Stranieri “circa l’avvenuto regolare pagamento dei diritti di iscrizione degli studenti del progetto Marco Polo Turandot, procurando ai titolari delle agenzie cinesi un ingiusto profitto consistente nell’ottenimento di visto di ingresso e nel diritto a partecipare a corsi d’ateneo per gli studenti dalle stesse agenzie rappresentate, con correlato danno all’Università consistente nel mancato incasso dei diritti di iscrizione per un importo non inferiore a 3,9 milioni”.

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