Covid, Brunetta, ‘Con primavera potremo dire addio a fasi più tragiche pandemia’

Covid Brunetta primavera dire addio fasi più tragiche pandemia

Covid, Brunetta, ‘Con primavera potremo dire addio a fasi più tragiche pandemia’

“Il virus sta diventando meno patogeno. La variante Omcron, come era ampiamente previsto, anche grazie ai vaccini e soprattutto alla terza dose, sta diventando simile a un raffreddore. La sua diffusione ha portato alla diminuzione del numero dei contagi, alla loro sostenibilità dal punto di vista dell’ospedalizzazione e del ricovero in terapia intensiva e, quindi, tendenzialmente, a un numero minore di morti e a un’evoluzione positiva delle dinamiche pandemiche”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ieri sera intervistato da Monica Setta a ‘Il Sorpasso’ su Rai Isoradio.

“Quello che conta ora – sottolinea il ministro – è il coefficiente Rt, che è sceso sotto l’unità. Vuol dire che una persona contagiata ne contagia meno di una, che la dinamica pandemica regredisce. Credo sia probabile che avremo già a fine mese dei risultati straordinari e, con la buona stagione, potremo pensare a una riapertura pressoché totale. Anche se è vero, come dice il ministro Speranza, che bisogna stare sempre all’erta e non abbassare la guardia, si vede finalmente la luce in fondo il tunnel. Stiamo andando verso la primavera e, con la primavera, penso che potremo dire addio alle fasi più difficili, più cruenti, più dolorose, più tragiche di questa pandemia che dura da due anni. Abbiamo resistito due anni. Bravi gli italiani, bravi gli infermieri, i medici, tutto il personale sanitario. E forse va riconosciuto che qualche decisione buona l’ha presa anche il Governo: sia il Governo Conte sia il Governo Draghi”, conclude.

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*