Perugia: l’edizione 2013 del “Festival Internazionale Laurenziano d’organo”

edizione 2013 festival internazionale laurenziano d'organo(umbriajournal.com) PERUGIA – Perugia vive l’edizione 2013 del “Festival Internazionale Laurenziano d’organo” promosso in occasione della solennità liturgica del Santo titolare della cattedrale. Dal 3 al 13 agosto (cattedrale di San Lorenzo, ore 21.30) ed è un evento molto significativo che va consolidandosi nella variegata proposta artistico-musicale dell’estate perugina, «con un’offerta di alto godimento estetico ed elevazione spirituale alla cittadinanza e ai suoi ospiti, da aggiungere ai ricordi di un piacevole soggiorno», come commenta mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della cattedrale e promotore dell’evento. «Il successo delle precedenti edizioni rappresenta uno stimolo per la nuova edizione che quest’anno passa dai sette agli otto concerti», evidenzia il maestro Adriano Falcioni, direttore artistico del Festival ed organista titolare della cattedrale.

Il monumentale organo Tamburini della cattedrale di Perugia, con più di cinquemila canne, è stato progettato ed inaugurato nel 1967 dal maestro Fernando Germani, organista italiano più importante al mondo della sua epoca. L’organo della cattedrale di San Lorenzo è uno strumento adatto ai grandi repertori sinfonici dall’Ottocento in poi. È in fase di studio un progetto di completamento e miglioramento delle sue possibilità sonore, progetto per il quale si intende aprire una sottoscrizione di contributi privati e pubblici.

Il tema del Festival di quest’anno è il romanticismo francese. Il Festival è stato aperto, il 3 agosto, con un concerto del maestro Adriano Falcioni, che proporrà, tra le altre opere, l’ottava sonata di Guilmant: una trascrizione dello stesso autore della sua seconda sinfonia per organo e orchestra. Si prosegue, il 4 agosto, con l’ucraino Taras Baginets, che proporrà un interessante connubio francese fra Saint-Saens e Duprè. Il 6 agosto sarà la volta del giovane Manuel Tomadin, che condurrà il pubblico nelle armonie Lisztiane della Fantasia “Ad nos ad salutarem undam” del compositore ungherese e proporrà una poco eseguita sonata di Ritter dedicata a Liszt. Il 7 agosto “scenderà in campo” il pluriconcertista Alessandro Bianchi con un programma tra la Francia e la musica contemporanea. L’8 agosto verrà invece eseguita l’integrale dell’opera organistica di Marcel Duruflè, uno dei più importanti organisti francesi del secolo scorso. Ad eseguirla sarà ancora Adriano Falcioni. Per il 9 e l’11 agosto sono previsti i concerti di Giulia Biagetti da Lucca e Bunckard Ascherl dalla Germania: programmi che alterneranno musica francese a trascrizioni di opere. Per concludere, il 13 agosto non poteva non mancare un omaggio a Verdi e Wagner nell’anno dell’anniversario. Per rimanere in tema francese, ad eseguire il concerto sarà il parigino Jean Paul Imbert, professore d’organo all’Università di Parigi e organista di fama mondiale.

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