Morte Claudio Guazzaroni, il ricordo della campionessa Sara Cardin
di Sara Cardin
“Sei pronto Cla?”
“Sì”
“Tranquillo”
So quanto sei affezionato a quel momento. Poi abbiamo vinto.
Perché noi vincevamo INSIEME.
Oggi perdo il mio coach, perdo un amico, un punto saldo, un ideale di guerriero, ma perdo anche una persona di valore…
Un gigante determinato, ma leale e affettuoso, con quel modo sempre leggero e scherzoso di affrontare le difficoltà.
“Facciamoce un goccio che domani sarà ‘na guerra”
“Te lo dico io, a questa glie devi solo mená forte”
“Beh come me sta?” Ogni volta a colazione quando scendevi in completo per una finale, io mangiavo cornetti e tu impettito nella tua giacca a prenderti il caffè
“Famme fumá n’attimo e poi so pronto”
“Che te serve? Con la colonna come va?”
“Famme vedè li occhi che io capisco tutto da quelli”
“Facciamoce na passeggiata”
“Se vinci sta volta te carico in spalla”
“Te voio bene come na fiia “
Mi mancheranno le tue barzellette la sera, le nostre lunghe chiacchierate in giro per il mondo, le nostre confidenze, i nostri momenti di gioia e di sconforto.





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